Gentili pazienti bentrovati.

Nell’articolo di questa settimana scopriremo quali benefici si possono ottenere attraverso una corretta esposizione al sole, acquisendo quindi una determinata quantità di vitamina D.

Esporsi ai raggi solari ha effetti benefici, sia a livello fisico, sia a livello psicologico: sicuramente diminuisce lo stress, allevia stati di ansia e depressione e stimola la produzione di vitamina D nel nostro organismo garantendo uno stato di salute. Tutto ciò è strettamente correlato, però, alla corretta esposizione ai raggi solari: sarà importantissimo proteggere la pelle utilizzando creme protettive ed evitare di esporsi nelle ore più calde (indicativamente dalle 12 alle 15).

 

Perché è così importante esporsi ai raggi solari?

Prendere il sole con le dovute precauzioni sarà il modo diretto per aumentare i livelli di vitamina D nel nostro organismo: l’esposizione di almeno 30 minuti ai raggi solari, infatti, consentirà al nostro corpo di innescare la produzione di vitamina D. Questo ormone steroideo risulta fondamentale per lo sviluppo e la crescita delle ossa e di conseguenza importantissima anche per i nostri denti!

L’effetto della vitamina D sulle ossa è risaputo, ma grazie agli ultimi studi condotti emerge che gli effetti della vitamina D si estendono anche ad altri organi ed apparati. Tra questi ricordiamo:

  • Previene l’osteoporosi
  • Riduce il rischio di infezioni microbiche
  • Risulta efficace come agente antinfiammatorio e immunomodulante
  • Denti: possedere adeguati livelli di tale vitamina ridurrà il rischio di insorgenza carie, di soffrire di malattie gengivali e renderà l’osso alveolare più forte riducendo il rischio di perdita degli elementi dentali
  • Cuore: avere un alto livello di tale vitamina ridurrà notevolmente il rischio di patologie cardiache (di oltre il 40%), inoltre ridurrà la pressione sanguigna, favorendo il corretto funzionamento dell’apparato cardio-circolatorio.
  • Apparato respiratorio: chi possiede un alto livello di vitamina D riuscirà a contrastare meglio l’asma, la tubercolosi e varie patologie che possono interessare le vie respiratorie (tra cui rientra anche l’influenza stagionale ed il covid-19)
  • Sistema immunitario: possedere adeguate quantità di questa vitamina aiuterà il nostro sistema immunitario sia nella prevenzione di diverse patologie (come ad esempio il diabete di tipo 1, rallentare l’insorgenza di tumori, covid-19, ecc.), sia rinforzandolo
  • Controllo del peso: in base alle ricerche si rileva che un’adeguata quantità di vitamina D rappresenterà un punto di forza nel controllo del peso corporeo e nel prevenire il sovrappeso
  • Pelle: questo ormone difenderà la nostra pelle da alcune malattie (come la psoriasi e la dermatite atopica).

Da quanto detto risulta chiaro quanto la vitamina D abbia importanti benefici per la salute in generale.

Una carenza di vitamina D potrebbe comportare diversi disagi e problemi di salute: ne risentirebbero cervello, sistema immunitario, apparato digerente e la nostra bocca.

Altro aspetto fondamentale è che in assenza di adeguati livelli di vitamina D il nostro corpo non sarà in gradi di assorbire correttamente il calcio che assumiamo attraverso l’alimentazione. Nello specifico chi avrà livelli bassi di vitamina D sarà in grado di assimilare sono il 10-12% del calcio assunto attraverso la dieta seguita.

 

 

Il nostro cavo orale come campanello d’allarme di una scarsa quantità di vitamina D!

Non ignorare i problemi di salute orale è importantissimo per monitorare il proprio stato di salute generale!

Il deficit di vitamina D, ad esempio, si manifesta nella fase iniziale, attraverso l’insorgenza di carie e gengive sanguinanti.

In più risulta ormai palese la stretta relazione intercorrente tra vitamina D e la malattia parodontale e tra malattia parodontale e osteoporosi. Ricordiamo cosa si intende per malattia parodontale: essa è una patologia multifattoriale che riguarda il parodonto (gengiva, osso alveolare, legamento parodontale e cemento radicolare), causandone la progressiva distruzione ed esponendo il soggetto al rischio concreto di perdere gli elementi dentali.

La vitamina D rappresenta il filo conduttore tra queste patologie, in quanto questo ormone gioca un ruolo importantissimo nello sviluppo e nel mantenimento in salute del tessuto osseo, sia per l’azione che è in grado di esercitare sul sistema immunitario.

Una mancanza di vitamina D rappresenterebbe un fattore di rischio notevole per l’osteoporosi e ciò potrebbe ripercuotersi anche sulle ossa mascellari le quali, demineralizzandosi, favorirebbero l’insorgenza e l’evoluzione della malattia parodontale. In secondo luogo, avendo la vitamina D effetti anti-infiammatori risulterebbe in grado di contrastare gli effetti negativi della gengivite, riducendo lo stato infiammatorio.

Anche in questo caso l’odontoiatra gioca un ruolo fondamentale: il monitoraggio del metabolismo della vitamina D permetterà al professionista di poter porre in essere una contestuale diagnosi sull’aumento del rischio di soffrire di osteoporosi.

 

 

La malattia parodontale risulta estremamente diffusa (riguarda oltre 8 milioni di italiani) quindi i pazienti da questa affetti si recheranno dal proprio odontoiatra di fiducia almeno una volta l’anno, consentendo così all’operatore di constatare con largo anticipo rispetto al momento in cui normalmente verrebbe fatta la diagnosi di osteoporosi! In questo modo il paziente verrà invitato ad effettuare altri controlli specifici sulla situazione ossea (come ad esempio una valutazione densitometrica) e sulla quantità di vitamina D presente. Ove questa risulti scarsa si potranno assumere integratori, organizzare lunghe passeggiate esponendosi ai raggi solari ed orientare la propria alimentazione verso cibi che contengono un livello più alto di vitamina D.

Il fatto di poter intervenire precocemente sul metabolismo osseo di tali pazienti sarà un prezioso alleato per mantenere in salute ossa, denti ed il benessere generale di quella persona!

 

 

 

Vitamina D durante l’infanzia.

In base ai diversi studi condotti è stato dimostrato il fatto che la carie dentale dei bambini potrebbe essere ridotta fino al 50% se venisse aumentata l’assunzione di vitamina D.

In più, in fase di crescita, la vitamina D risulta altresì fondamentale per:

  • Corretta crescita e sviluppo di ossa (la vitamina D è fondamentale per fissare il calcio alle ossa, ed è per questo motivo che i bambini durante lo sviluppo ne hanno particolarmente bisogno)
  • Miglioramento dello sviluppo degli elementi dentali,
  • Sostegno nella corretta formazione della dentina,
  • Aumento e sostegno delle difese immunitarie
  • Fornire agli elementi dentali una protezione superiore, rinforzando lo smalto (fornisce cioè una protezione topica simile a quella che si ottiene utilizzando il fluoro).

Aumentare l’assunzione di vitamina D già durante la gravidanza e nella prima infanzia fornirà ai piccini l’opportunità di sviluppare denti ed ossa più forti e sani.

 

 

 

Tutti i pro della vitamina D e come assumerne una quantità adeguata…

SOLE…

Per poter assimilare la vitamina D è importantissimo stare all’aria aperta. Oltre ad acquisirla tramite l’alimentazione sarà fondamentale l’esposizione ai raggi solari. Aspetto da non trascurare, però, è quello che attiene la protezione della nostra pelle: prima di esporsi ai raggi solari sarà fondamentale utilizzare una crema protettiva.

Per chi non dovesse essere un amante della sdraio al sole si consigliano lunghe passeggiate all’aria aperta (in montagna, al mare, in un parco) in quanto anche in questo modo si riuscirà ad assimilare un’adeguata quantità di tale vitamina!

Il sole è il modo migliore per fare una bella scorpacciata di vitamina D!

ALIMENTAZIONE…

Un altro modo per assumere una determinata quantità di vitamina D è quello di preferire alcuni cibi che ne risultano ricchi. Tra questi ricordiamo: l’olio di fegato di merluzzo, salmone, aringhe (in generale pesci grassi), tuorlo delle uova, carni rosse, fegato, funghi, burro, formaggi, ecc.

Teniamo a mente che la quantità di vitamina D prodotta dalla cute sotto i raggi solari diminuisce con l’aumento dell’età e con l’aumento di peso (il tessuto adiposo avrà la tendenza a ritenere la vitamina D), per questo si dovrà mantenere uno stile di vita sano, un peso corporeo nella norma e tenere sotto controllo i valori di vitamina D per compensare con alcuni integratori e attraverso l’alimentazione nel caso in cui fossero scarsi!

 

Conclusioni…

La vitamina D è fondamentale per il benessere di ognuno di noi.

Il sole è il modo migliore per fare rifornimento di Vitamina D. Nel dettaglio, questa viene sintetizzata dalla pelle quando la radiazione solare raggiunge una specifica intensità, ecco perché l’estate è la stagione perfetta per farne una buona scorta. Dedica del tempo a te stesso ed ai tuoi cari e amici, fai lunghe passeggiate immerso nella natura, in montagna, al mare e fai scorta di vitamina D!

Lo sapevi che?

Vitamina D viene spesso definita “amica delle donne”, perché? Amica delle donne perché quando con l’età una signora va verso la menopausa soffrirà di fragilità ossea e di osteoporosi, quindi sarà fondamentale integrare questa preziosa vitamina!

 

 

 

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