Cos’è, da cosa è dovuto e come curarlo.

Gentili pazienti bentrovati!

Sicuramente a qualcuno di voi sarà capitato di soffrire di herpes labiale (saltuariamente nei periodi più stressanti della propria vita o con una certa regolarità), nell’articolo di questa settimana ne scopriremo insieme le cause, l’evoluzione e i metodi disponibili per curarlo.

 

Che cos’è l’herpes e perché colpisce un individuo?

Col termine herpes viene indicata la manifestazione/ infezione causata da uno specifico virus chiamato: herpes simplex. Tale virus, nei soggetti predisposti, comporta l’insorgenza periodica (più o meno frequente) di piccole piaghe dolorose e vescicole che possono interessare labbra, gengive, lingua ed interno guancia.

 

Nello specifico, l’herpes labiale, consiste in un’infezione erpetica di origine virale che si manifesta attraverso l’insorgenza di piccole bollicine biancastre o rossastre, contenenti siero limpido o giallastro, localizzate prevalentemente sulle labbra. L’herpes labiale rappresenta una manifestazione ricorrente di un’infezione cronica estremamente fastidiosa per chi ne soffre.

 

Il virus herpes può colpire qualunque persona (indifferentemente dall’età e dal sesso) e attualmente si conoscono diversi tipi di herpes virus:

  • Tipo I (HSV1) responsabile delle forme cutanee e mucose del cavo orale,
  • Tipo II (HSV2) responsabile prevalentemente delle lesioni localizzate alla mucosa genitale
  • Herpes zoster, responsabile dell’insorgenza della varicella e del fuoco di Sant’Antonio

In taluni casi tale virus può dare origine ad uno stato febbrile in chi ne soffre o ad avvertire dolori muscolari simili a quelli dell’influenza.

Una volta entrati in contatto con il virus, avendo quindi contratto l’infezione, questa si svilupperà periodicamente attraverso manifestazioni cutanee caratterizzate da vescicole.

Il fatto che si manifesti più o meno frequentemente è legato a molteplici motivi:

  • Periodi estremamente stressanti: la tensione che lo stress fisico ed emotivo fa sì che si modifichi l’equilibrio di tutto ciò che ci mantiene in salute e che insorgano disturbi fisici come mal di testa, contratture muscolari, gastriti, problemi alla nostra salute orale o maggiore esposizione al rischio di contrarre virus (tra cui rientra quello herpes simplex)
  • Abbassamento delle difese immunitarie: i cambiamenti nel sistema immunitario sono in moltissimi casi responsabili alterazioni della mucosa orale e ciò fa sì che possano apparire ulcere, come afte o vesciche, ed herpes
  • Esposizione al sole o ai raggi ultra-violetti senza protezione
  • Disturbi ormonali o legati al ciclo mestruale
  • Alimentazione scorretta

In generale, grazie agli studi condotti, possiamo sostenere che la manifestazione acuta di tale lesione sia strettamente legata ad un calo delle difese immunitarie.

 

Sviluppo dell’herpes.

Una volta che il virus ha infettato il soggetto si possono verificare due casi:

  • Infezione primaria: durante questa il virus entra in contatto con la mucosa/pelle e si riproduce. Caratteristica di tale fase è lo sviluppo di piccole ulcere orali e, in alcuni casi, una febbre passeggera.
  • Infezione asintomatica: può capitare che il virus sia entrato in contatto con il soggetto, ma che non si sviluppino sintomi (né piaghe, né ulcere e nemmeno vescicole). In questo caso il soggetto affetto dal virus herpes potrebbe non accorgersi di nulla e non sapere di averlo contratto. Tale infezione asintomatica è estremamente diffusa.

 

Origine e motivo per cui l’herpes si ripresenta.

L’origine di tale disturbo va ricercato nel virus herpes simplex, il quale viene contratto attraverso la saliva o, più in generale, tramite un contatto diretto con un soggetto infetto. Il contagio può altresì avvenire in modo indiretto: tramite l’utilizzo di oggetti contaminati, come bicchieri, posate, rossetti, rasoi e asciugamani.

Una volta conclusa la fase in cui si manifesta l’infezione, il virus si “nasconde” (attraverso i nervi presenti nella nostra cute) all’interno dei gangli neuronali situati nei pressi del sito in cui si era manifestata l’infezione. L’agente patogeno risulta così in uno stato di latenza: non viene eliminato e risulta essere in grado di sopravvivere al nostro sistema immunitario.            Durante un calo delle difese immunitarie o a seguito di un particolare periodo di stress o esposizione non protetta ai raggi solari sarà in grado di ripresentarsi, manifestandosi nuovamente attraverso le varie lesioni elencate poco prima.

Il fatto che, successivamente al contagio e le prime manifestazioni, il virus herpes si rifugi nei gangli nervosi entrando in uno stato di latenza (cioè non dando segni della sua presenza) consentirà l’elusione delle difese immunitarie. Tale latenza potrà durate settimane, mesi o addirittura anni: una volta creatasi la situazione ideale, però, il virus sarà perfettamente in grado di riattivarsi manifestandosi. Conclusione: l’herpes è tipicamente recidivante.

 

 

Sintomi tipici dell’Herpes e fasi.

 

  1. Fase prodromica. Nei giorni che precedono l’insorgenza delle bollicine tipiche dell’herpes labiale si avverte una lieve tensione nella zona interessata, pizzicore, pulsazione e bruciore nella zona in cui si manifesterà l’infezione.
  2. Fase infiammatoria: tale fase dura circa due giorni ed è quella in cui il virus herpes mostra il livello più alto di contagiosità. In questo arco temporale si formerà un’eruzione cutanea formata dapprima da macchie rosse e poi da bollicine (di circa 2-5 mm) disposte a grappolo e contenenti il siero.
  3. Fase ulcerosa: l’herpes labiale, nella maggior parte dei casi, si manifesta tramite la comparsa di dolorose vescicole, ripiene di liquido limpido, in genere sulle labbra o in prossimità delle stesse. In tale fase si avvertirà dolore, prurito, una momentanea e leggera perdita della sensibilità al tatto e vi sarà la tendenza delle vescicole a scoppiare, rilasciando il liquido in esse contenuto (altamente infettivo).
  4. Formazione della crosta: le vescicole, una volta emerse e scoppiate, avranno la tendenza a formare una crosta, al di sotto della quale, la pelle ricomincerà a formarsi. La crosta causerà prurito e limiterà molto i movimenti della zona in cui emerge, in più non essendo elastica avrà la tendenza a seccarsi e rompersi causando sanguinamenti e ferite. Dopo qualche giorno (circa 3-4) la crosta si staccherà e il tessuto cutaneo sottostante risulterà riparato.
  5. La guarigione totale dell’herpes labiale avverrà nel giro di una decina di giorni. Dopodiché il virus recederà spontaneamente ritornando ad essere latente nel ganglio nervoso, in attesa di una nuova condizione idonea per riattivarsi.

 

 

 

Cura e prevenzione dell’Herpes.

Attualmente manca ancora una cura definitiva in tema di herpes (nessun farmaco, infatti, è in grado di eliminare il virus dalle cellule nervose in cui rimane latente) per questo gioca un ruolo fondamentale la prevenzione. Per prevenzione si intende: prevenire le recidive dell’herpes, curarlo non appena nasce e soprattutto agire prima che si rifugi nei gangli nervosi.

In tema di prevenzione vi sono alcune piccole accortezze che limiteranno l’emersione e la diffusione dell’herpes, tra queste ricordiamo:

  • Lavarsi le mani frequentemente, soprattutto dopo aver toccato le vescicole o dopo aver messo la crema sull’herpes
  • Evitare il contatto delle labbra con altri soggetti (ricordiamo quanto il virus herpes sia altamente contagioso: baciare un soggetto predisposto all’herpes ne stimolerà l’insorgenza),
  • Prestare attenzione a non toccare la saliva e successivamente altre parti del corpo, specialmente gli occhi, in quanto l’infezione potrebbe diffondersi,
  • Durante la stagione fredda sarà invece opportuno utilizzare del burrocacao per rendere morbide le labbra ed evitare screpolature (predisponenti per l’insorgenza di herpes labiale).
  • Curare la propria alimentazione: fare pasti sani, regolari e preferire l’assunzione di frutta e verdura,
  • Bere almeno 2 litri d’acqua al giorno,
  • Cercare di allentare lo stress (facendo sport, yoga, camminate in mezzo alla natura),
  • Utilizzare integratori alimentari a base di L-lisina, semi di pompelmo e vitamina C.

 

 

 

 

Per quanto riguarda la cura ed i rimedi ricordiamo:

  • Applicazione locale di ghiaccio (per ridurre il fastidio associato all’herpes),
  • Utilizzo di cerottini per herpes labiale da posizionare sulle lesioni (oltre a proteggerle, ridurranno il rischio di toccare le vescicole e diffondere l’infezione con le mani),
  • Previo consiglio medico, possono assumersi farmaci adatti a curare l’herpes (nello specifico si tratta di farmaci antivirali sotto forma di crema o gel da applicare localmente i quali daranno un certo sollievo da prurito e dolore, ed aiuteranno ad accelerare la guarigione) e per rendere maggiore il loro effetto sarà opportuno utilizzarli non appena si avvertono le prime sensazioni di insorgenza dell’herpes: pizzicore, tensione e prurito nella zona in cui compariranno le vescicole,
  • Altrettanto importante risulta proteggersi dall’esposizione ai raggi solari: prima di prendere il sole (al mare, in montagna o in piscina) sarà estremamente utile utilizzare appositi stick per le labbra contenenti una protezione solare sufficientemente alta,
  • Laserterapia: grazie alle importanti innovazioni tecnologiche il laser può rivelarsi estremamente utile nella cura dell’herpes. Caratteristica di tale strumento sarà quella di stimolare la rigenerazione del tessuto ed eliminare il virus, riducendo drasticamente l’infezione presente.

 

 

 

 

Lo sapevi che?

Lo sapevi che il virus dell’herpes labiale può essere trasmesso anche ad altre parti del corpo?

Tale virus, infatti, possiede una sorta di auto-inoculazione e per questo, durante il periodo in cui si manifesta l’herpes labiale, sarà necessario prestare attenzione a non toccare con le mani la bocca (o la zona in cui sono presenti le vescicole) e successivamente gli occhi, il naso, i genitali in quanto potrebbe diffondersi da una zona all’altra comportando pericolose complicanze.

 

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