Gentili pazienti ben trovati, oggi 29 ottobre 2021, è la giornata internazionale della psoriasi.

In questo articolo scopriremo la relazione esistente tra la psoriasi (malattia che riguarda circa due milioni di italiani, compresi nella fascia di età che va da i 20 ai 60 anni) e salute orale (nello specifico delle nostre gengive).

Prima di intraprendere tale discorso spieghiamo brevemente che cos’è la psoriasi.

Col termine psoriasi viene indicata una malattia infiammatoria cronica che colpisce la pelle. Essa si manifesta attraverso la comparsa di chiazze ed aree squamose di un colore biancastro. Le zone maggiormente interessate dalla comparsa di queste macchie sono: gomiti, ginocchia, cuoio capelluto, palmo della mano, zona lombo-sacrale e, in alcuni e fortunatamente limitati casi, possono manifestarsi ed estendersi su tutto il corpo.

Tipica manifestazione di tale patologia risulta essere prurito nella zona interessata ed arrossamento della pelle.

Per comprenderne l’origine ricordiamo che la psoriasi rientra  nella più vasta categoria delle dermatiti e risulta essere una malattia multifattoriale, cioè esistono più fattori che concorrono al suo sviluppo e manifestazione.

Tra questi ricordiamo:

  • Predisposizione genetica (i figli di un genitore affetto da psoriasi presentano una maggiore probabilità di soffrirne)
  • Deficit del sistema immunitario 
  • Stress psicofisico (che risulta essere il tipico fattore scatenante per un soggetto predisposto).

 Oltre a quanto accennato esistono dei fattori scatenanti o che aggravano l’insorgenza e lo sviluppo di tale disturbo. Tra questi ricordiamo: fumo, assunzione di determinati farmaci, traumi, infezioni non curate correttamente, eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti ( a riguardo ricordiamo che l’esposizione solare aiuta nella cura della psoriasi, ma nel caso in cui sia eccessiva e comporti quindi scottature non farà che peggiorarne il decorso), abuso di alcol, sovrappeso, ecc.

Infine esistono delle strette relazioni tra la psoriasi ed altre malattie o disturbi (anch’essi legati a stati infiammatori e/o a disturbi del sistema immunitario).

Le correlazioni in questione riguardano: stati di ansia e depressione, ipertensione, morbo di Crohn, malattia parodontale, diabete, ipertensione, colesterolo, ecc.

Proprio in riferimento alla malattia parodontale sono stati recentemente effettuati specifici studi da cui è emerso che i pazienti colpiti da psoriasi mostrano un rischio elevato di soffrire di disturbi parodontali.

La psoriasi risulta essere un fattore di rischio importante per l’insorgenza di problemi parodontali ,compromettendo la salute orale e nello specifico delle gengive.

Un soggetto affetto da psoriasi, infatti, mostrerà indici di sanguinamento maggiori, oltre che di profondità del sondaggio parodontale e di recessione gengivale.

 

Il trattamento della psoriasi, quindi, dovrà comprendere necessariamente regolari controlli dal proprio odontoiatra di fiducia per monitorare, tenere sotto controllo e mantenere la salute di denti e gengive.

Lo sapevi che?

Concludiamo questo breve articolo ricordando che la psoriasi non risulta essere contagiosa: toccare una persona che ne risulta affetta non provocherà la diretta trasmissione della patologia.

 

 

Fonte:

Woeste S, Graetz C, Gerdes S, Mrowietz U. Oral health in patients with psoriasis – a prospective study. Journal of Investigative Dermatology. In Press.

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