Ruolo dell’odontoiatra nella donna in menopausa.

Dai recenti studi è emerso che i primi sintomi della menopausa interessino la bocca e i denti.

Si calcola che le donne, durante la menopausa, possano perdere il 40% della massa ossea totale e che a livello di organismo si verifichino variazioni nella produzione di estrogeni, ormoni che eseguono un’azione protettiva verso il tessuto osseo.

In base ai vari studi compiuti appare chiaro che la perdita di osso non sia localizzata solo a livello di colonna vertebrale, ma si verifichi anche a livello dell’osso mascellare.

Conseguenza di tale fattore è l’aumento del rischio di malattia parodontale.

Compito fondamentale è svolto quindi da odontoiatri ed igienisti dentali: dovranno essere consapevoli di tali cambiamenti e controllare con molta attenzione la salute orale dei propri pazienti.

Solitamente la menopausa si manifesta, attraverso irregolarità mestruali, a partire dai 45 anni. Vi possono essere anche casi in cui sia precoce rispetto a tale standard e quindi verificarsi già verso i 40 anni.

L’odontoiatra e gli igienisti dentali dovranno aiutare e spiegare alle pazienti gli effetti della menopausa sia a livello organico sia a livello di salute orale.

L’anamnesi compilata dalle pazienti prima di procedere con le cure odontoiatriche consente al Dottore di comprendere lo stato di salute e capire se siano in corso terapie ormonali sostitutive. Fondamentale è anche comprendere se vi sia familiarità con l’osteoporosi: è evidente come l’osteoporosi da menopausa predisponga alla perdita dei denti perché aggrava il decorso della malattia parodontale.
I vari protocolli di igiene e prevenzione devono quindi tenere conto di questi fattori ravvicinando nel tempo le visite di controllo.  


Menopausa: attenzione anche alle gengive

Quando si pensa agli effetti negativi della menopausa sulla salute delle donne, il pensiero va soprattutto alle ossa che diventano più fragili aumentando notevolmente il rischio di fratture.

Secondo uno studio statunitense da poco condotto, però, anche la salute orale e in particolare quella delle gengive risente di questi grandi cambiamenti.

Si è notato che nelle donne con un elevato rischio di fratture ossee i segni di malattie e disturbi gengivali sono considerevoli.
In base alle varie analisi svolte è emerso che quando il rischio di fratture legate all’osteoporosi viene considerato alto anche le gengive risultano particolarmente a rischio.

 

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