Gentili pazienti bentrovati.

Tutti noi sappiamo che cosa sia lo spazzolino elettrico, ma spesso non se ne conoscono realmente tutte le funzioni ed i suoi benefici per la nostra salute orale.

Nell’articolo di questa settimana ne conosceremo le varie caratteristiche, scoprendo tutti gli aspetti positivi legati al suo utilizzo!

Partiamo da un dato…

Ad oggi sono disponibili sul mercato un elevato numero e modelli di spazzolino elettrico, per conoscere quali sia il più adatto alla nostra situazione orale sarà opportuno chiedere consiglio al proprio odontoiatra ed igienista di fiducia (in generale ricordiamo comunque il detto “in medio stat virtus” anche in questo caso si rivelerà un buon ottimo consiglio!).

Prima caratteristica dello spazzolino elettrico è la sua utilità nell’eliminazione del primo nemico della salute orale: la placca batterica!

Funzione primaria dello spazzolino, sia esso manuale od elettrico, è appunto la rimozione della placca batterica: ogni spazzolino viene pensato per il miglioramento dell’igiene orale quotidiana e per prevenire l’insorgenza di patologie orali (carie, gengiviti, disturbi parodontali).

Spesso, però, il processo di rimozione dei residui batterici presenti sulla superficie dentale risulta complicato o semplicemente non eseguito ad hoc.

Per rimediare a tale inconveniente sarà importante sia seguire le istruzioni ed i consigli sulle manovre d’igiene domiciliare forniti dal proprio igienista, sia adoperare uno spazzolino elettrico.

Esso risulta infatti estremamente semplice da utilizzare (riuscendo ad arrivare anche in zone difficili da raggiungere) ed assicurando un’igiene profonda.

Proprio grazie a tale semplicità di utilizzo si presta molto bene ad essere utilizzato da bambini (i quali sembrano più stimolati ed incentivati nell’igiene orale, trovando “divertente” spazzolare denti e gengive con tale strumento) e persone anziane o con limitazioni nei movimenti e/o difficoltà motorie.

 

 

 

COME E’ FATTO LO SPAZZOLINO ELETTRICO?

A prescindere dalla marca dello spazzolino elettrico, questo risulta essere così composto:

  • Corpo in cui è presente il motore da cui parte l’energia per il funzionamento della testina.
  • Sensore di pressione, si tratta di un segnalatore specifico indicante un’eccessiva pressione di spazzolamento. Esso è connesso ad una luce che si accende nel caso in cui il soggetto stesse esercitando una pressione eccessiva (tale caratteristica risulta molto utile per i pazienti che spazzolano in modo troppo vigoroso, rischiando di causare danni alle gengive).

 

  • Testina: ad oggi ne esistono moltissime, di varie forme, dimensioni, prezzi, con setole di diverse durezze e studiate in base all’utilizzo per cui vengono usate. Esse eseguono dei movimenti bidimensionali di rotazione ed oscillazione, effettuando un elevato numero di movimenti e vibrazioni ad una specifica frequenza al minuto.

Per sapere quale testina scegliere chiedete consiglio ai professionisti, tenendo presente che tendenzialmente il consiglio si orienta verso testine rotonde, le quali assicurano movimenti rotatori ed oscillatori che risultano estremamente efficaci per rimuovere la placca batterica e mantenere in salute le nostre gengive.

Le testine, se utilizzate correttamente, andrebbero sostituite ogni 2-3 mesi. Se dopo tale periodo le setole dovessero risultare come nuove potrebbe esserci un problema di spazzolamento: l’igiene dentale non viene eseguito in modo corretto!

 

 

I risultati raggiunti con l’utilizzo dello spazzolino elettrico mostrano un’efficacia superiore rispetto a quello manuale nella rimozione della placca batterica dentale.

Ovviamente per avere un’ottima igiene orale non sarà sufficiente possedere lo spazzolino elettrico: sarà necessario utilizzarlo al meglio delle sue potenzialità, per un determinato tempo e attraverso tecniche di spazzolamento consone e corrette.

Prima di tutto sarà necessario lavare i denti almeno 3 volte al giorno, dopo i pasti principali, e dedicarvi almeno 2 minuti di tempo. A tal proposito ricordiamo come la maggior parte degli spazzolini elettrici sia progettato per emettere una vibrazione ogni 30 secondi, la quale indica al soggetto che è giunto il momento di cambiare semi-arcata e proseguire con lo spazzolamento delle altre superfici dentali. Rispettare le tempistiche di spazzolamento risulta fondamentale per la nostra igiene orale: la placca batterica potrà essere disgregata solo dopo un tot di secondi dello spazzolamento, se questo venisse fatto in modo frettoloso non si otterrebbero i risultati voluti.

 

Per quanto concerne lo spazzolamento pratico, abbiamo sottolineato poc’anzi quanto lo spazzolino elettrico sia semplice da utilizzare: una volta applicata la giusta quantità di dentifricio, la testina verrà appoggiata a 45° sulla superficie dentale e si attiverà.

Il soggetto non dovrà altro che spostarla su tutte le superfici dentali (interna, esterna ed occlusale/masticatoria) con movimenti lenti, senza effettuare un’eccessiva pressione e ricordandosi di partire a spazzolare dalla gengiva verso l’estremità del dente.

Il solo utilizzo dello spazzolino elettrico, però, non sarà sufficiente per una completa igiene orale, sarà necessario associarlo all’utilizzo di filo interdentale e scovolini (in grado di rimuovere placca batterica e residui di cibo altrimenti irraggiungibili), oltre che alle periodiche sedute d’igiene orale professionale effettuate presso il proprio studio dentistico.

 

 

ATTENZIONE…

Abbiamo avuto modo di elencare i vantaggi legati all’utilizzo dello spazzolino elettrico, ricordiamo però che possono esserci anche degli svantaggi.

Un utilizzo scorretto dello spazzolino elettrico può porre in essere il rischio dell’insorgenza di recessioni gengivali, abrasioni sentali e, in generale, disturbi orali. Questo proprio a causa dell’eccessiva pressione sommata alla potenza di frequenza della testina rotante, quindi attenzione ad usare questo prezioso alleato dell’igiene orale nel modo corretto.

 

 

 

La discussione che si apre attorno alla scelta dello spazzolino elettrico o quello manuale è ancora aperta, anche se da più parti si giunge alla conclusione che l’utilizzo dello spazzolino elettrico sia da preferire, in quanto risulti maggiormente efficacie nella rimozione di placca batterica e residui di cibo. Tale affermazione, confermata anche da uno studio riportato nella rivista “International Journal of Dental Hygiene”, non vuole però escludere che coloro che utilizzano lo spazzolino manuale con attenzione e cura, tre volte al giorno, e subito dopo i pasti, potranno senza dubbio ottenere un risultato estremamente soddisfacente, paragonabile a quello che si potrebbe conseguire con uno spazzolino rotante.

A prescindere dal tipo di spazzolino elettrico utilizzato è importante sottolineare che la sua efficacia risulta strettamente legata alla modalità d’utilizzo ed alla tipologia di strumento prescelto, in più lo spazzolino elettrico non può e non deve essere considerato un sostituto dell’igiene dentale professionale, questa andrà eseguita regolarmente col proprio igienista di fiducia, ma sarà un prezioso alleato nel mantenimento in salute di denti e gengive!

 

Per qualsiasi informazione o chiarimento non esitate a contattarci, i nostri odontoiatri e le nostre igieniste Federica, Elena e Giorgia saranno più che felici di fornirvi preziosi consigli!

 

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