Gentili pazienti bentrovati!

Nell’articolo di questa settimana scopriremo un particolare fungo chiamato “candida” che può causare disturbi diffusi nel nostro organismo (creando anche scompensi a livello orale).

Partiamo da un dato: la Candida rappresenta il fungo patogeno più diffuso nell’organismo umano!!!

La candida (ricordiamo che il nome scientifico è “candida albicans”) è un particolare fungo che vive in alcune mucose del nostro organismo: nel tratto intestinale, nel tratto oro-faringeo, nelle mucose genitali e nelle mucose epiteliali, senza che crei disturbi al nostro benessere.

In alcuni casi, però, la presenza di questo fungo può aumentare significativamente creando uno stato infiammatorio e creando problemi più o meno gravi. Nello specifico la proliferazione eccessiva di funghi di candida albicans può comportare un’infezione che prende il nome di candidosi.

 

Il fatto che ad un certo punto la proliferazione di tale fungo cresca in modo smisurato è collegato ad altri fattori predisponenti, tra cui ricordiamo:

 

  • Sistema immunitario debole e conseguente debilitazione del nostro organismo
  • Stress psico-fisico eccessivo
  • Assunzione di determinati farmaci (farmaci corticosteroidei, antibiotici, farmaci che riducono notevolmente la salivazione orale)
  • Alimentazione scorretta
  • Alcolismo e fumo
  • Gravidanza e parto prematuro (i neonati prematuri mostrano maggiori possibilità di essere affetti dalla candida rispetto agli altri neonati)
  • Presenza di altre patologie specifiche (a riguardo ricordiamo: iperglicemia, tumori, anemia, malati di AIDS, HIV, diabete di tipo 1, diabete di tipo 2, ecc.)
  • Pessima igiene orale (spesso connessa alla presenza di protesi o di apparecchi che non vengono accuratamente puliti ed igienizzati)
  • Presenza di ferite nella bocca
  • Nel caso in cui il soggetto fosse sottoposto a specifiche terapie per curare il cancro (chemioterapia e radioterapia)
  • Carenza di vitamina B e ferro

 

 

 

La candidosi orale…

La proliferazione di tale fungo può colpire anche le mucose orali, portando quindi all’insorgenza di un’infezione della bocca che prende il nome di candidosi orale o “mughetto”(quando colpisce i piccini). Essa può colpire sia gli adulti (indistintamente uomini e donne) sia i più piccini.

Tra i sintomi principali ricordiamo: prurito, comparsa di macchie biancastre (e perdite in caso di vaginiti), irritazione della zona interessata.

Nel caso in cui si notasse la comparsa di tale micosi orale (o anche il dubbio sulla sua insorgenza) il nostro consiglio è quello di rivolgervi al vostro odontoiatra di fiducia per far sì che valuti il singolo caso effettuando una diagnosi e indicando la terapia migliore da seguire.

Il rischio di recidiva legato alla candidosi è dovuto al fatto che la candida non “si prende” dall’esterno, ma è costantemente dentro di noi trattandosi, infatti, di un fungo che “vive” nella nostra microflora intestinale.

 

I sintomi della candidosi orale…

 

Prima di analizzare i principali sintomi di della candida orale ricordiamo come i soggetti che presentino difese immunitarie basse saranno maggiormente esposti ad alterazioni della flora batterica intestinale ed orale.

I principali sintomi di candidosi orale sono:

  • Presenza di placche bianche dolorose nella bocca (possono anche presentarsi sul palato o sulla mucosa faringea)
  • Arrossamento delle mucose orali
  • Screpolature agli angoli della bocca
  • Sensazione di bruciore sulla superficie linguale
  • Fastidio-difficoltà durante la deglutizione
  • Gusto poco gradevole in bocca

In presenza di uno di questi sintomi sarà utile farsi controllare dal proprio odontoiatra di fiducia per curare in modo efficace e tempestivo la candidosi e per limitare il fastidio ed il dolore. Nella maggior parte dei casi, il professionista sarà in grado di diagnosticare la candidosi orale analizzando le placche biancastre presenti nel cavo orale (in casi particolari potrà rivelarsi necessario effettuare ulteriori test ed accertamenti come tamponi ed analisi del sangue). Nel caso in cui il paziente mostrasse importanti problemi legati al sistema immunitario, la candidosi sarà più “pericolosa” in quanto potrà entrare nel flusso sanguigno e diffondersi nel nostro corpo causando problemi anche ad organi apparentemente lontani da dove è iniziata l’infiammazione (come cervello, cuore e fegato).

 

Prevenzione…

La prevenzione della candidosi orale si pone in essere tramite alcuni semplici accorgimenti, tra cui spicca l’importanza del mantenere la bocca sana e pulita.

A riguardo ricordiamo le manovre giornaliere di igiene orale:

  • Lavare accuratamente i denti (almeno dopo i pasti principali)
  • Passare regolarmente il filo interdentale
  • Adottare un’alimentazione sana, ricca di fibre e povera di zuccheri
  • Effettuare periodiche visite di controllo e sottoponendosi a sedute d’igiene orale professionale
  • In caso di protesi mantenerla estremamente pulita (l’igiene della dentiera sarà fondamentale per prevenire lo sviluppo di tale fungo e per evitare l’insorgenza di candidosi e stomatite da dentiera).

 

Come si cura la candidosi orale?

Le cure per la candidosi orale sono molteplici e di diversa natura: a livello farmaceutico viene preferita l’assunzione di farmaci antifungini ad azione topica (sotto forma di pillole, creme, collettori, ecc.) o sistemica. Può rivelarsi anche utile effettuare dei risciacqui orali con collutori a base di Clorexidina o con alcuni oli essenziali. Il periodo di guarigione della candida varia da caso a caso, ma possiamo sostenere che possa oscillare da una settimana ad un mese.

Oltre al trattamento farmaceutico si sono rivelati molto utili alcuni rimedi naturali (come effettuare risciacqui con acqua salata, utilizzare uno spazzolino con setole morbide che per non irritare le mucose).

Tra questi ricordiamo:

  • Mantenere in ottima salute il nostro microbioma intestinale, anche attraverso il consumo di Yogurt, probiotici e fermenti lattici preziosi alleati della flora intestinale
  • Assunzione di Vitamina C (aiuta a ripristinare il sistema immunitario) e vitamina B
  • Assunzione di oli essenziali (ad esempio l’olio di origano conosciuto per le sue proprietà antibatteriche, antimicotiche ed antinfiammatorie, oppure quello al timo, menta, lavanda, ecc. ).
  • Piante officinali (cardo mariano)
  • Assunzione di particolari integratori e spezie (come ad esempio: echinacea, curcuma, acido caprilico, propoli, Tea tree oil, semi di lino, estratto di semi di pompelmo, olio di cocco, cannella, cumino, anice, aglio, ecc.).

Vediamo ora come l’alimentazione può aiutare a contrastare l’insorgenza e la gravità di tale infezione.

Come sempre l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale per la nostra salute ed una dieta corretta ed uno stile di vita sano potranno aiutarci a prevenire e curare infezioni del nostro organismo.

Esistono determinati cibi che risultano essere preziosi alleati della nostra salute, mentre altri rendono impossibile il mantenimento del nostro equilibrio intestinale ed immunitario.

Partiamo dal presupposto che la candida necessita di essere contenuta e limitata attraverso il rafforzamento delle nostre difese immunitarie e che l’alimentazione è a riguardo fondamentale

Per quanto riguarda la specifica candida essa risulta essere un fungo affine ai lieviti e agli zuccheri: zuccheri semplici, dolci, frutta zuccherina e lievito saranno il miglior nutrimento per incrementare la proliferazione del fungo candida, e per questo sarà importante limitarne il più possibile il consumo.

In caso di candida sarà importante seguire un regime alimentare corretto che sia in grado di impedire la proliferazione del microrganismo in questione, che elimini quindi ogni sostanza che possa dargli nutrimento e che sia in grado di ristabilire le difese immunitarie del nostro organismo.

L’alimentazione che vi verrà consigliata in caso di candidosi terrà conto delle caratteristiche del soggetto e ciò che è davvero importante è che diventi uno stile di vita: anche quando i sintomi miglioreranno sarà importante evitare recidive mantenendo basso e minimo il consumo di zuccheri e carboidrati.

 

CIBI DA EVITARE.

Tra gli alimenti da evitare per sconfiggere la candida ricordiamo:

  • Zuccheri,
  • Alcolici
  • Lieviti
  • Cibi ricchi di tossine.

 

Nello specifico evitare il consumo di:

Saccarosio, frutta zuccherina sia fresca sia essiccata sia sciroppata (cachi, fichi, banane, uva), bevande zuccherate, succhi di frutta, cereali, cibi affumicati (salmone, scamorza, tonno), pane, pizza, prodotti precotti o ricchi di conservanti, frutta secca (arachidi) aceto, formaggi stagionati e a pasta dura, cioccolata, snack, canditi, ecc.

 

CIBI CONSIGLIATI

I cibi consigliati e preferibili in caso di candida sono:

  • Alimenti ricchi di fibre
  • Cibi freschi
  • Yogurt.

 

Nello specifico è importante prediligere il consumo di:

Yogurt non zuccherato, le carni magre, il pesce, le uova, verdure e verdure fermentate (soprattutto finocchio, carciofo, crauti, piselli, carote, barbabietole, zucca), legumi (lenticchie, ceci, ecc.)  kefir, frutta non zuccherina (mele, pere, fragole, frutti di bosco, agrumi, pesche, ecc.), cereali integrali, farro, orzo, riso, pasta integrale, olio EVO, succo di limone, spezie (come zenzero, rosmarino, timo, ecc.), caffè d’orzo, the verde, succo di mirtillo non zuccherato, formaggi freschi (latticini e probiotici freschi)

 

 

Lo sapevi che?

Candida albicans è un fungo saprofita e questo aggettivo “saprofita” sottolinea proprio la sua caratteristica di essere in grado di trarre beneficio dal corpo umano senza causare per questo gravi danni ne apportandovi particolari benefici.

Alcuni farmaci antifungini non sono adatti alle donne incinta, in fase di allattamento e per le persone che stanno assumendo altri farmaci. Occorre sempre consultare il medico prima di assumere farmaci antifungini per evitare possibili effetti collaterali.

Molti sostenitori della medicina olistica ritengono che la candidosi intestinale sia responsabile di sintomi come depressione, malumore, affaticamento, perdita di memoria, mal di testa e aumenti la voglia di dolci.

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