Gentili pazienti, nell’articolo di questa settimana scopriremo insieme quanto l’acqua sia essenziale per prevenire, guarire e mantenere il nostro organismo in uno stato di salute.

Fin dai tempi più antichi l’acqua è stata considerate fondamentale per l’essere umano, proprio per via dei molteplici benefici che è in grado di fornire al nostro corpo.

A riguardo basta citare la famosa frase di Aristotele il quale, secoli fa, sosteneva “Tra tutti gli elementi l’acqua è la più nobile”.

 

 

Scopriamo perché…

Diversi stati del nostro organismo si manifestano attraverso il colorito della nostra pelle, dall’energia che possediamo, dal corretto funzionamento di diversi organi e in moltissimi casi la presenza o meno di certi sintomi altro non è che la spia d’allarme di uno scorretto ed insufficiente apporto idrico del nostro organismo, beviamo troppo poco!

Gonfiori alla pancia, senso di stanchezza, mal di testa, pallore e ritenzione idrica sono i primi segni dell’eccessivo accumulo di tossine nel nostro organismo e questo accade perché non viene assunta sufficiente quantità d’acqua durante il giorno.

A proposito della ritenzione idrica è importante sottolineare come, oltre a causare la tanto odiata cellulite, sia responsabile di quel senso di pesantezza e aumento di peso legato alla quantità di liquidi che non vengono correttamente espulsi.

 

 

 

Tossine: cosa sono e perché diventano dannose per il nostro organismo?

Opinione comune è quella che le tossine siano nemiche del nostro benessere, ma perché? Facciamo un po’di chiarezza…

Prima di tutto è importante sottolineare che le tossine vengono suddivise in due gruppi:

  • Endogene
  • Esogene

Le tossine endogene sono quelle prodotte dal nostro stesso organismo (a seguito di attività metaboliche) e vengono eliminate attraverso i nostri organi emuntori (fegato, intestino, reni, polmoni e cute).

Le tossine esogene, invece, sono quelle che il nostro organismo acquisisce dall’esterno, attraverso l’alimentazione, l’assunzione di farmaci, la respirazione (fumo di sigaretta, lo smog) e lo stress. Per eliminare queste tossine esogene sarà necessario un trattamento detossinante, grazie al quale i nostri organi emuntori (fegato, reni, pelle, polmoni ed intestino) riusciranno ad eliminare le tossine in eccesso e mantenere in equilibrio il nostro organismo.

 

Il modo principale di espellere tossine è quello di bere molta acqua: attraverso le urine verranno espulse queste tossine in eccesso e verrà ristabilito l’equilibrio del nostro organismo.

Ulteriori modi sono effettuare sport e quindi sudare durante l’attività fisica ed infine effettuare saune e bagni turchi. (Importante in queste pratiche è quello di reintegrare però i sali minerali persi durante le attività svolte). Urinare e sudare saranno i modi per eliminare la degradazione di proteine, zuccheri e grassi dal nostro corpo, riducendo la presenza di sostanze nocive per la nostra salute: i radicali liberi. Tali sostanze sono infatti responsabili dell’invecchiamento cellulare e della comparsa dei sintomi descritti poc’anzi.

 

Ed ora alcune correlazioni:

  • Pancia gonfia/ irregolarità intestinale à scorretta funzionalità intestinale ed epatica
  • Nausea / alitosi à problemi digestivi/ mal funzionamento del fegato/ scorretta alimentazione
  • Colorito spento, scarsa diuresi à disturbi/sovraccarico renale

 

La comparsa di determinati disturbi rappresenta un campanello d’allarme legato allo scorretto funzionamento del nostro organismo: ad esempio gonfiore addominale ed irregolarità intestinale renderanno necessaria la focalizzazione sul funzionamento intestinale. Allo stesso modo: nausea, alitosi o presenza di una placca biancastra sul dorso della lingua focalizzeranno l’attenzione sul corretto funzionamento del nostro fegato, spingendoci a rivedere l’alimentazione seguita.

La presenza di tossine che rilascino radicali liberi nel nostro organismo aumenterà anche il rischio che compaiano ulteriori disturbi, come ad esempio la comparsa di allergie: dermatiti, psoriasi, riniti, eczemi, ecc. questo a causa del sovraccarico di tossine.

 

Tossine legate alla sfera emozionale.

Gli studi sulle correlazioni psico-somatiche mettono in evidenza come gli stati d’animo e le emozioni di un individuo ne influenzino notevolmente lo stato di salute.

Lo stress, le emozioni negative, l’ansia, la paura e la rabbia non fanno altro che destabilizzare l’equilibrio dell’organismo, aumentando il rischio di contrarre malattie e disturbi.

Fin dall’antichissima medicina ayurvedica fino ad arrivare ai diversi pensatori odierni (sociologi, antropologi e psicologi) si sostiene come determinate emozioni possano causare una variazione dell’equilibrio del nostro organismo: emozioni non elaborate, rabbia repressa, senso di inadeguatezza, ansia possono trasformarsi nel trattenimento di liquidi. Una situazione che ci rende tesi, agitati si tramuterà in uno stato di tensione muscolare; l’ansia procurerà un senso di affaticamento che si manifesterà con una respirazione inibita, peggiorando l’ossigenazione di organi e tessuti fino ad arrivare ad un’alterazione del processo detossificante polmonare in grado di compromettere le funzioni metaboliche e esponendo il soggetto al rischio di soffrire di malattie degenerative.

 

 

“Mens sana in corpore sano” attraverso la depurazione, il drenaggio e l’eliminazione delle tossine.

Da quanto detto risulta ormai chiaro come eliminare periodicamente le tossine dal nostro corpo sia necessario e fondamentale per essere in salute.

Effettuare con cadenze periodiche trattamenti volti alla depurazione e drenaggio è un’abitudine da acquisire e non solo da effettuare in caso di emergenza o intossicazione!

Non a caso prima di un intervento chirurgico è necessario effettuare un drenaggio per preparare il nostro organismo all’operazione. Se i nostri organi risultano puliti e defaticati saranno in grado di svolgere al meglio la funzione di “filtro”, pulizia e sostegno del nostro benessere.

I casi in cui può mostrarsi necessaria un’attività depurativa di drenaggio sono molteplici, come dicevo: prima di un intervento chirurgico, prima e durante la comparsa dell’allergia stagionale e infine come pratica di igiene interna del nostro corpo.

Eliminare le tossine accumulate, depurare il nostro corpo dall’interno apporterà benefici a tutto il resto: si avrà una maggiore energia, radiosità, si verificherà un generale miglioramento della salute, ne gioveranno capelli, pelle, bocca e si osserverà un ringiovanimento di ogni cellula.

Il trattamento di drenaggio deve essere delicato e graduale, deve permettere agli organi adibiti a determinate attività di espletare i propri compiti e soprattutto dovrà essere periodico: non sarà sufficiente eseguire tale pratica solo nel momento in cui l’intossicazione risulta essere all’apice!

Per comprendere quanto l’acqua sia importante per l’essere umano basta ricordarsi che il nostro peso corporeo è per il 50-70% acqua ed è proprio in essa che vengono posti in essere i processi metabolici cellulari e quelli di omeostasi del nostro organismo.

Per mantenere l’equilibrio ed il benessere è opportuno bere almeno1,5 (preferibilmente 2) litri d’acqua al giorno, prestando particolare attenzione al pH: assumere liquidi, sostanze nutritive che alterino il pH nel nostro corpo significa rischiare di creare un ambiente acido (con problemi legati alla comparsa di acidosi metabolica di basso grado) o eccessivamente alcalino. Il valore ideale del pH deve aggirarsi intorno al valore neutro che equivale a 7, per evitare che sia troppo acido (<7) o eccessivamente basico (>7).

(Per maggiori informazioni sull’acidosi metabolica leggi il seguente articolo: https://drfedericopalermo.it/acidosi-metabolica-basso-grado)

 

Differenza tra drenare e depurare…

Spesso tali termini vengono usati come sinonimi, ma questo rappresenta un errore!

Col termine depurare si intente una pratica volta alla stimolazione di un singolo organo o apparato specifico (ad esempio dell’apparato digerente), mentre il termine drenaggio indica la prassi attraverso la quale si riesce a detossificare l’intero organismo attraverso l’eliminazione globale delle tossine presenti.

Ogni organo emuntore è incaricato di specifiche funzionalità:

  • Fegato -> epatobiliare,
  • Reni-> regolano l’omeostasi del corpo regolando i liquidi corporei e la diuresi;
  • Intestino -> espulsione delle feci,
  • Polmoni-> eliminazione dell’anidride carbonica,
  • Cute -> attraverso la sudorazione si secernono tossine;

 

Esistono in natura alcune piante, frutti e microrganismi che aiutano notevolmente i nostri organi ad espletare tale funzione depurativa di drenaggio. Ecco qualche esempio:

  • Betulla: tale pianta risulta essere adatta a favorire il drenaggio dei reni.
  • Cardo Mariano: tale frutto si ritiene essere un prezioso alleato del fegato per le sue proprietà antiossidanti, depurative e digestive.
  • Bardana: pianta amica della pelle, grazie alle sue proprietà antibiotiche ed antibatteriche
  • Probiotici: consentono di mantenere in equilibrio la flora batterica intestinale e rinforzando il nostro sistema immunitario.

 

 

 

Lo sapevi che?

Proprio a conferma di come le emozioni influenzino il nostro organismo basta pensare al fatto che nella medicina ayurvedica, il massaggio non è visto solo come un trattamento piacevole o estetico, ma come una delle tecniche fondamentali di purificazione dell’organismo attraverso il rilascio delle tossine emozionali. Attraverso tale pratica sarà possibile espellere le tossine, migliorare la circolazione sanguigna e linfatica, eliminare le tensioni e rilassando corpo e mente.

 

Acqua: un bene prezioso, non sprecarla!

L’acqua rappresenta un bene prezioso e fondamentale per gli esseri umani e per il nostro pianeta, non sprecarla è un dovere che spetta ad ognuno di noi!

Un piccolo passo per evitare sprechi inutili è quello di chiudere il rubinetto mentre ci si spazzola i denti! Perché? Perché ogni minuto dal rubinetto fuoriescono circa 10 litri d’acqua, lavarsi i denti tenendolo aperto vorrebbe dire sprecarne circa 30/40 litri!

Quindi attenzione J !

 

 

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