ORTODONZIA INFORMAZIONALE SISTEMICA GLOBALE .

Gentili pazienti, rieccoci! La scorsa settimana abbiamo analizzato l’importanza della terapia ortodontica intercettiva, concentriamoci ora su una novità del nostro studio:

I BIO-ATTIVATORI A.M.C.O.P.

Tali bio-attivatori possono essere definiti come

ARMONIZZATORI MULTIFUNZIONALI CRANIO-OCCLUSO-POSTURALE

  • Col termine armonizzatore si intende l’azione rimodellante delle strutture dento-cranio-facciali svolta dal dispositivo.
  • Multifunzionale in quanto il dispositivo è adatto a diverse problematiche disfunzionali del paziente.
  • Per cranio-occluso-posturale, si intende il rapporto funzionale occlusale fra cranio, il mascellare superiore e la mandibola, che fanno riferimento alle prime vertebre della cervicale.

Tale metodo innovativo per curare i denti di grandi e piccini si fonda essenzialmente su due principi fondamentali:

1) visione globale della salute ( quindi non solo orale) e del corpo,

2) concetto di forma e funzione corretta.

 

Infatti gli obiettivi del trattamento sono essenzialmente:

  • riequilibrare ed armonizzare scompensi occluso-posturali,
  • rieducare funzioni neurovegetative disturbate, tra cui: suzione-deglutizione e respirazione orale,
  • risulta indicato anche ai pazienti che soffrono di bruxismo e russamento notturno.

 

 

Partiamo dal concetto di cranio:

questo è il riflesso dei denti come i denti sono il riflesso del cranio.

Risulta quindi fondamentale avere una visione globale, in quanto le asimmetrie craniche divengono disequilibri mandibolari.

Il cranio ha un ruolo fondamentale durante la fase di sviluppo di un bambino per tenere in equilibrio la postura.

Nel campo dell’ortodonzia risulta estremamente importante trattare l’aspetto cranico, attraverso un’azione preventiva intercettiva, nella fase di sviluppo del bambino in quanto determinerà lo sviluppo dei denti e influenzerà la postura.

Concetto di occlusione:

Anche l’occlusione risulta fondamentale in quanto può essere definita come l’equilibrio posturale: essa rappresenta un punto di sfogo delle costrizioni cranio-facciali e definisce la matrice posturale.

La malocclusione è la diretta conseguenza di problematiche disfunzionali del paziente connesse a deformazioni più o meno gravi. Quanto più intercettivo e anticipato sarà l’intervento e l’inizio del trattamento, tanto più sarà possibile il recupero fisiologico della forma e della funzione corretta. Come abbiamo avuto modo di accennare, il trattamento intercettivo avrà lo scopo di rendere più semplice il trattamento ortodontico vero e proprio: evitando quindi estrazioni di denti sani per il recupero di spazio nell’arcata dentaria e abbreviando in maniera sostanziale i tempi della successiva terapia. In più, attraverso tale trattamento, verranno ripristinate sia le diverse funzioni della bocca ( quali la deglutizione, respirazione, masticazione e fonazione) sia quelle riguardanti il sistema scheletrico.

Anche la postura avrà notevoli benefici a seguito di tale terapia, in quanto strettamente connessa all’equilibrio cranio-cervico-mandibolare.

La postura nasce dal cranio, dalla SSB ( ossia sincondrosi-sfeno-basilare, centro e luogo primario della crescita cranio-facciale). Quest’ultima rappresenta il luogo di convergenza degli assi di rotazione delle varie altre parti scheletriche. 

Il Bio-Attivatore A.M.C.O.P. Risulta essere un valido strumento per l’ortodonzia funzionale ortopedica ed è quindi indicato per un trattamento che prevede la cooperazione dell’ortodonzista con operatori quali osteopata, posturologo e logopedista.


 Di seguito alcuni esempi di denti dritti ma di arcate dentarie deviate:

 

Esempi di deviazioni del cranio, della faccia e scompensi posturali. Il BIO attivatore AMCOP è un dispositivo armonizzatore delle distorsioni simultanee delle basi scheletriche mascellari e mandibolari e adatto per il livellamento dei piani occlusali inclinati, ruotati e torsionati per una corretta funzione ed un buon equilibrio della bocca.

CARATTERISTICHE DEI BIO-ATTIVATORI A.M.C.O.P.

I Bio-Attivatori elastici AMCOP possono essere considerati la sintesi di tutti gli apparecchi ortodontici funzionali esistenti.

Essi funzionano modificando la crescita dello scheletro cranio-facciale e consentendo una decontrazione ed un rilassamento dei muscoli facciali.

L’utilizzo di tale dispositivo prevede una vera e propria “ginnastica”, procurata da un’auto-stimolazione dei muscoli facciali che condurrà all’equilibrio della dentatura e dell’occlusione.

Il trattamento con il Bio-attivatore è semplice, non invasivo e globale in quanto coinvolge e corregge diverse funzioni: denti, ossa mandibolari e mascellari, guance, labbra, ATM, ecc. .


I dispositivi sono disponibili in varie tipologie di forma di arcata ( prima, seconda e terza classe), in relazione al tipo di conformazione cranica e volte ad un’azione di carattere ortopedico-posturale. Sono ulteriormente previsti dispositivi appositi per bimbi piccoli che presentano arcate con denti da latte ( decidui ) e in cui si assiste a deviazioni del cranio e della faccia. Vi sono anche dispositivi simili al “ciuccio” adatti a trattamenti precoci ed intercettivi .

Caratteristica comune ad ogni dispositivo è il fatto di essere realizzati per ottenere un effetto espansivo delle arcate dentarie e, proprio per questo, risultano adatti sia a bocche con dentatura decidua, sia a bocche con dentatura mista e sia negli adulti con dentature permanenti.

La terapia si basa sull’utilizzo dell’attivatore di notte e per 1-2 ore di giorno, sono in più previsti specifici esercizi da svolgere nella fase attiva della terapia che vi verranno illustrati dal vostro dentista di fiducia in base alle caratteristiche del singolo caso.

 

LO SAPEVI CHE?

Negli anni’50 del secolo scorso i prof. Soulet e Besombes (della scuola di ortopedia funzionalista francese) realizzavano un nuovo dispositivo ortodontico, con caratteristiche elastiche e materiale di caucciù denominato S.B..

L’attivatore veniva utilizzato come vero dispositivo di carattere funzionale-ortopedico nella relazione cranio-mandibolare e come stimolatore di crescita per una funzione masticatoria corretta. Il prof Besombes definiva questa loro terapia, ortopedia di intercezione (mastico-terapia-riflessa). L’obiettivo principale era quello di posizionare in modo corretto la mandibola attraverso l’azione del mascellare superiore, in modo da agire sulle tensioni delle suture e delle strutture craniche, rinormalizzando la posizione delle differenti ossa di tutto il sistema cranio-facciale, con il conseguente posizionamento dei denti, determinato da questo nuovo equilibrio osseo e scheletrico.

Fonte: http://www.bioattivatoriamcop.it/index.php

ELASTIC ORTHODONTIC REHABILITATION SYSTEM ®

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