Tumore del cavo orale.

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Gentili pazienti bentrovati!

Oggi, 04-02-2022 si celebra la giornata mondiale per la lotta contro il cancro.

Nel nostro articolo settimanale si affronterà questo delicato tema.

La nostra intenzione è quella di fornirvi informazioni sull’argomento, senza intimorirvi o creare tensione sull’argomento.

Partiamo dal concetto di tumore del cavo orale…

Col termine tumore alla bocca/al cavo orale viene inteso un processo neoplastico (spesso di natura maligna) che può riguardare una qualsiasi parte della cavità orale. Come sappiamo il termine tumore è riferito ad una massa di cellule iper-attive, le quali si dividono e crescono in maniera incontrollata.

Nel caso in cui la crescita eccessiva di queste cellula non intacchi i tessuti circostanti e non crei metastasi si tratta di tumore benigno; nel caso in cui, invece, tale massa di cellule si diffonde in altre cellule e nel nostro organismo ( tramite processi metastatizzanti) si tratta di tumore maligno.

Il tumore alla bocca maggiormente diffuso risulta essere un carcinoma spino-cellulare o carcinoma squamoso. Tali tumori della pelle hanno origine nelle cellule squamose, presenti anche a livello di mucosa orale.

Dagli studi condotti sul tema  e dalle statistiche è emerso che l’incidenza di questo tumore aumenta con l’età: è estremamente raro nei giovani mentre raggiunge un picco nei soggetti con altre 70 anni.

Nello specifico una lesione tumorale del cavo orale potrebbe interessare:

  • Gengive,
  • Lingua,
  • Mucosa orale (parte interna delle guance),
  • Palato,
  • La zona oltre i denti del giudizio (il trigono retro molare),
  • Labbra,
  • Pavimento orale,
  • Ghiandole salivari

 

Tra le principali cause di tale problema troviamo: mutazioni genetiche che interessano il DNA, tabagismo, abuso di alcol ed eccessiva e non protetta esposizione ai raggi solari ultravioletti. Ulteriori fattori di rischio sono: conseguenze di traumi della superficie interna della bocca e diverse infezioni trascurate (come ad esempio, quella del papilloma virus), scarsa igiene orale, masticazione di tabacco e scorretto (e protratto nel tempo) posizionamento di protesi dentarie.

Le principali manifestazioni del tumore alla bocca sono:

mal di gola duraturo e costante, leucoplachia (macchie bianche persistenti della mucosa), lesioni squamoseferite che non si rimarginano e/o un persistente gonfiore, dolore alla bocca (specialmente dolore durante deglutizione masticazione), un altro segnale da tener presente è quando si ha dolore e difficoltà in un punto preciso nel mettere una protesi, ecc.

 

Nel caso in cui si manifestasse sulle mucose del cavo orale una tumefazione/una macchia particolare bianco/rossa e persistente, o di una lesione che non si rimargina nel giro di qualche settimana  sarà opportuno sottoporsi all’esame di uno specialista, in quanto potrebbe essere una manifestazione di una lesione pre-cancerosa o tumorale del cavolo orale. Risulta,infatti,  come molteplici carcinomi del cavo orale (circa il 20-30%) si sviluppino su manifestazioni già presenti come lesioni e condizioni precancerose (leucoplachie, lichen, eritroplachia, fibrosi sottomucosa, ecc).

 

Diagnosi.

In tale fase il ruolo dell’odontoiatra è fondamentale. Sia perché è il professionista che vede (o almeno dovrebbe) più volte all’anno i pazienti, sia perché attraverso le sue prestazioni sarà in grado di effettuare un esame obiettivo ed accurato dei tessuti, della lingua ed in generale della cavità orale.

Nel caso in cui notasse un’anomalia, sarà un campanello d’allarme che verrà seguito da specifici accertamenti ( ad esempio potrà rendersi necessaria una biopsia, un’endoscopia alla gola ed ulteriori esami specialistici) per comprendere la natura del problema riscontrato.

Ricordiamo come anche in questo caso una diagnosi precoce sia fondamentale: il cancro  orale, se riconosciuto in fase precoce, potrà essere curato con successo e con elevate percentuali di guarigione.

 

Per ciò che attiene la terapia, questa varierà in base:

  1. Alla gravità ed alla sede del tumore
  2. A seconda dello stato di salute del paziente

Il trattamento (nella maggior parte dei casi) prevede l’asportazione chirurgica del tumore, la radioterapia e la chemioterapia.

 

Prevenzione.

Abbiamo avuto modo di sottolineare come non ci sino cause certe scatenanti del tumore alla cavità orale, ma sicuramente adottare uno stile di vita sano non potrà che aiutare a ridurre il rischio di ammalarsi.

Sicuramente sarà utile e aiuterà nella prevenzione di questa malattia:

  • Non fumare,
  • Assumere alcolici in quantità limitate, senza esagerare,
  • Seguire un’alimentazione sana , ricca di frutta e verdura (e cibi ricchi di vitamine ed antiossidanti),
  • evitare l’eccessiva esposizione ai raggi solari (proteggendosi con creme specifiche per la protezione solare)
  • Evitare di mantenere superfici taglienti nella cavità orale (denti fratturati, usurati, corone dentali incongrue, ganci metallici traumatizzanti, ecc.)
  • Effettuare regolari controlli dal proprio odontoiatra di fiducia, in quanto la maggior parte dei tumori orali vengono diagnosticati durante la visita odontoiatrica (in cui viene ispezionata scrupolosamente tutta la cavità orale).

 

 

Concludiamo il nostro articolo sottolineando come sia fondamentale condurre uno stile di vita sano, evitando assolutamente fumo ed alcool, e sottoponendosi a regolari controlli.

Effettuare regolari visite e sedute d’igiene orale professionale consentirà agli esperti di avere uno screening chiaro della situazione e, ove fosse necessario a causa di un riscontro di lesioni sospette, procedere tempestivamente con approfondimenti e visite di controllo specifiche.

 

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