Gentili pazienti bentrovati.

Nel seguente articolo analizzeremo alcuni rimedi naturali per curare le afte orali.

Per prima cosa capiamo che cosa si intende per afta…

Le afte orali risultano essere delle lesioni della mucosa orale, caratterizzate da ulcerazioni od abrasioni di forma rotonda (con un diametro che varia tra i 2 e i 5 mm) e circondate da un contorno rossastro.

La loro durata è limitata (indicativamente 1settimana/10 giorni), anche se in molti casi si verifica una tendenza alla recidiva: ogni tot di tempo si ripresenta la lesione aftosa sulle mucose orali, in tal caso si parlerà di stomatite aftosa recidivante.

Cause

Ad oggi l’insorgenza di afte viene collegata a diversi fattori, non vi è un orientamento univoco sulla loro causa scatenante.

In generale, in base agli studi condotti, si ipotizzano diversi motivi che ne favoriscono l’insorgenza.

Tra questi ricordiamo:

  • Conseguenza di traumi locali (ad esempio a seguito di un morso avvenuto durante la masticazione o a seguito di uno sfregamento eccessivo dello spazzolino sulla mucosa),
  • Predisposizione genetica,
  • Correlazione con altre patologie (ad esempio in caso di soggetto affetto da malattie autoimmuni, patologie neoplastiche (tumori), patologie allergiche, AIDS, patologie non ancora diagnosticate, ecc.)
  • Carenze di vitamine (soprattutto ferro, B9, B12, acido folico e zinco)
  • Disturbi ormonali,
  • Connesse all’alimentazione ed allo stile di vita.

 

Per ciò che attiene quest’ultimo punto è importante prestare particolare attenzione al regime alimentare seguito. Esistono infatti determinati cibi in grado di facilitare (nei soggetti predisposti) l’insorgenza di lesioni aftose.

Nello specifico è consigliato evitare alcolici, cibi contenenti grassi animali, cibi piccanti, formaggi stagionati, cioccolato, dolciumi vari, bibite gassate e frutta secca trattata.

 

Sintomi ed insorgenza delle afte…

Nei giorni che precedono l’insorgenza di un’afta si avvertirà un bruciore che si manifesta nella zona in cui, uno o due giorni dopo, si formerà la lesione. La fase iniziale sarà caratterizzata da una mucosa apparentemente sana e normale, ma pian piano si noterà un arrossamento localizzato che si svilupperà in una lesione di forma rotonda di colore bianco-giallastro.

Tra le caratteristiche delle afte ricordiamo:

  • L’assenza di sanguinamento
  • Il dolore: si avvertirà male sia in modo spontaneo, sia a causa del contatto (durante la masticazione o semplicemente passandoci la lingua)
  • Insorgenza di una o più afte nella stessa zona

 

 

Perché è importante diagnosticare le afte?

 

Oltre che limitare il disturbo creato dalla presenza di un afta, riconoscere tempestivamente la tendenza a sviluppare tali lesioni potrebbe far emergere la presenza di ulteriori patologie (a queste associate) di cui non si sapeva l’esistenza. Al riguardo sarà importante prestare attenzione non solo alle mucose orali (guancia, labbra, lingua e zona sotto linguale) ma anche alle mucose genitali, in quanto la lesione potrebbe estendersi anche in queste parti.

 

Trattamenti e cure delle afte della mucosa orale.

 

Come abbiamo avuto modo di spiegare poc’anzi, non essendoci una causa unica che porta all’origine delle afte non ci sarà un unico modo di trattarle.

Nel caso in cui la lesione sia correlata ad un’altra patologia conosciuta sarà opportuno iniziare a curare quest’ultima per limitare gli effetti che può avere sul nostro benessere e sulla salute orale.

Quando invece l’eziologia della lesione aftosa è “sconosciuta” o comunque non associata ad altre diagnosi esistono diversi approcci per curarle.

Vediamone alcuni…

  • Terapia farmacologica, previo parere, controllo e prescrizione del medico (esistono ad oggi diversi collutori o gel a base di clorexidina con azione antisettica ed antinfiammatoria, oppure potranno rivelarsi utili farmaci antidolorifici per dare un po’di sollievo dal dolore),
  • Eliminare il consumo di alcolici, superalcolici e fumo,
  • Preferire un’alimentazione ricca di vitamine (specialmente frutta e verdura contenenti vitamine C, D, B12, B9 o acido folico) sali minerali e probiotici,
  • Evitare assunzione di cibi estremamente piccanti e/o acidi,
  • Assumere integratori volti ad aumentare le difese immunitarie,
  • Assumere prebiotici e probiotici al fine di migliorare la flora batterica intestinale (MICROBIOTA)
  • Prestare attenzione all’igiene orale, preferendo l’utilizzo di spazzolini con setole morbide durante il periodo in cui è presente la lesione aftosa,
  • Praticare tecniche di rilassamento ed attività sportive per allentare lo stress psicologico.

 

 

 

 

Rimedi naturali e consigli per alleviare il dolore e favorire la guarigione delle afte orali.

I famosi “rimedi della nonna” non sostituiscono in alcun modo il parere di uno specialista, ma in alcuni casi possono diminuire lo stato di irritazione della mucosa, stimolando la guarigione dei tessuti.

 

Alcuni esempi sono…

 

  • Soluzione di acqua e sale (da utilizzare per fare dei risciacqui)
  • Chiodi di garofano (le proprietà di tale spezia è conosciuta da tutti: ha un importante potere lenitivo sulle infiammazioni orali. Applicare l’olio essenziale di chiodi di garofano garantirà sollievo al paziente)
  • Propoli (grazie al suo potere antisettico aiuterà nella guarigione delle afte. Si sconsiglia, però, l’assunzione di propoli sotto forma di tintura idrolitica, in quanto l’alcool in essa contenuta brucerebbe molto a contatto con tessuto interessato dall’afta)
  • Aloe (utilizzare il gel di aloe direttamente dalla pianta avrà sia effetti sul dolore, sia sulla guarigione dei tessuti)
  • Oli vegetali. (Tra cui ad esempio l’olio di cocco che, grazie alle sue proprietà antimicotiche, aiuterà le nostre difese immunitarie a combattere ceppi batterici dannosi per la nostra salute orale).

 

Quelli elencati sono semplici consigli utilizzabili nel quotidiano in caso di afte orali, ma ciò non toglie l’importanza di effettuare un controllo ed una diagnosi dal proprio odontoiatra di fiducia per comprendere in che modo curare tali lesioni e come prevenirne l’insorgenza.

 

 

Lo sapevi che?

Lo sapevate che soffrire di afte della bocca è estremamente comune?

L’aftosi, infatti colpisce circa il 60% della popolazione, nella fascia di età compresa tra i 20 ed i 50 anni e riguarda (con una leggera percentuale in più) le donne rispetto agli uomini.

 

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