Gentili pazienti bentrovati.

Il seguente articolo analizzerà il rapporto esistente tra il sistema immunitario di un soggetto (ivi comprese malattie che possono interessarlo e difese immunitarie) e lo stato di salute orale.

Mai come in questo periodo storico si è attenti alle condizioni di salute, focalizzando la propria attenzione sul sistema immunitario per far sì che il nostro organismo sia protetto dal possibile attacco di batteri ed agenti patogeni.

La nostra bocca ed il nostro cavo orale rappresentano tra i più importanti punti d’accesso dei più vari microrganismi e microbi del corpo umano. Tra questi possono esserci diversi microrganismi che si trovano all’origine di numerose patologie, tra cui anche il Covid-19.

Respirando, mangiando e parlando entrano nel nostro organismo un numero elevatissimo di microbi, alcuni dei quali non sopravvivranno alla fase digestiva (per via dell’azione dei succhi gastrici) ed altri che riusciranno ad arrivare nel nostro intestino, col rischio di alterarne la flora batterica ed indebolire il nostro sistema immunitario. Per questi motivi sarà fondamentale curare attentamente la salute orale e mantenere in salute denti e gengive.

Come?

Prestando attenzione alla propria igiene orale quotidiana (lavando i denti dopo ogni pasto, passando il filo interdentale, utilizzando lo scovolino), effettuando sedute d’igiene orale professionale periodiche, sottoponendosi a controlli regolari dal proprio odontoiatra di fiducia.

Tramite costanti controlli sarà possibile intercettare sul nascere vari disturbi (lesioni cariose, gengiviti, malattia parodontale, stato infiammatorio, ecc.) impedendo in questo modo alle varie infezioni di diffondersi nel resto dell’organismo danneggiando lo stato di salute di un individuo.

Ricordiamo al riguardo come alcuni batteri patogeni del cavo orale potrebbero essere trasportati dal torrente circolatorio entrando in contatto con un altro apparato, alterando le difese immunitarie e scatenando una produzione eccessiva di sostanze pro-infiammatorie.

La microflora batterica orale rappresenta il primo meccanismo di protezione immunitario del nostro organismo, in quanto limita l’ingresso degli agenti patogeni che dalla nostra bocca possono migrare nel cavo orale fino a raggiungere il nostro intestino, esponendolo al rischio di alterazione dell’equilibrio del microbiota.

Se si verificasse tale alterazione della flora batterica intestinale si innescherebbe quella situazione che viene definita “disbiosi intestinale”. Con tale termine si designa il caso in cui il sistema immunitario (che risulta situato per il 70% nel nostro intestino) risulterebbe indebolito, aumentando il rischio di contrarre infezioni che possono degenerare in malattie sistemiche gravi.

Dagli studi è infatti emersa la stretta correlazione tra determinati batteri nocivi del cavo orale i quali, una volta entrati nel circolo sanguigno e migrati in altre zone dell’organismo, possono dare vita a patologie molto gravi, come ad esempio diabete e malattie cardiovascolari.

Curare l’igiene orale in modo scrupoloso e costante garantirà al sistema immunitario di essere efficiente e di combattere le infezioni, prevenendo l’insorgenza di malattie sistemiche.

Oltre quanto detto sull’influenza della salute orale sull’equilibrio del microbiota intestinale esiste una stretta correlazione inversa: i soggetti affetti da malattie che riguardano il sistema immunitario potranno avere diversi disturbi che riguardano la salute orale.

Tra questi rientrano: disturbi gengivali, parodontite, secchezza orale, decalcificazione dello smalto dentale, ecc.

 

 

Da quanto detto si comprende sia come determinati batteri orali possano essere coinvolti nello sviluppo e nel decorso di diverse condizioni cliniche, sia quanto risulti importante mantenere in salute ed equilibrio  il microbiota intestinale (adottando un’alimentazione sana ed equilibrata) e quello orale.

 

Correlazione tra flora batterica…orale ed intestinale.

Col termine flora batterica orale vengono indicati alcuni batteri e microrganismi che popolano la nostra bocca ed il cavo orale, organizzati in strutture più o meno complesse.

Le mucose orali e dell’apparato digerente (di cui la bocca rappresenta il primo tratto) risultano essere colonizzate da miliardi di microrganismi, i quali costituiscono appunto la “microflora batterica”. Tale flora batterica è presente nel nostro organismo fin dalla nascita, in quanto viene trasmessa dalla mamma al bambino tramite l’allattamento.

Il suo ruolo principale è difendere in primis la nostra bocca dall’attacco dei patogeni esterni che potrebbero compromettere la salute orale e che potrebbero entrare in circolo divenendo responsabili di diverse malattie sistemiche e, in secondo luogo, rinforzare il nostro sistema immunitario.

All’interno del canale digerente si verificano continue variazioni della popolazione batterica e microbica, ma se tale variazione dovesse essere eccessiva si verificherebbe un’alterazione del microbiota intestinale, la quale sarà la base per lo sviluppo di gravi stati infiammatori e sviluppo di serie patologie. Per questo sarà fondamentale mantenere un microbiota simbiotico, in cui i vari microrganismi conviveranno in equilibrio senza danneggiare l’organismo umano.

L’interazione tra questi microrganismi e i tessuti dell’ospite è, dunque, fondamentale per il mantenimento delle funzionalità degli organi e dei tessuti a cui sono associati.

 

 

 

Cause della disbiosi intestinale.

 

Prima di tutto sarà necessario prestare attenzione all’alimentazione:

Risulterà fondamentale scegliere attentamente i cibi consumati, in quanto questi avranno effetti sui valori del pH. A riguardo sottolineiamo come in una situazione di equilibrio il pH sarà indicativamente a 7.

 

 

Ogni volta in cui mangiamo, beviamo, proviamo emozioni tale valore oscilla, spostandosi dal punto di equilibrio ad una zona o più acida o maggiormente basica. Tutto ciò ha effetti notevoli sul nostro organismo (è provato a livello scientifico che uno stato di acidosi metabolica sia dannoso per il nostro organismo) e si renderà necessario mantenere in equilibrio la flora batterica intestinale per mantenere in equilibrio anche il nostro benessere generale.

Per questo sarà importante non cedere di fronte alla tentazione di mangiare cibi dannosi per il nostro benessere (come ad esempio merendine, dolci, fritture, bibite gassate, cibi ricchi di conservanti) ma mantenere un’alimentazione sana che prediliga l’assunzione di frutta, verdura, cibi integrali e quelli ricchi di fibre e di vitamine (nello specifico di Vitamina D, in quanto contribuisce significativamente ai processi che regolano l’omeostasi del microbiota intestinale).

Altri fattori con un importante impatto sul mantenimento del nostro equilibrio sono:

–          La presenza di patologie allergiche, intolleranze alimentari;

–          Fattori genetici;

–          Abuso di alcolici o abitudini scorrette (come ad esempio il fumo);

–          Stile di vita sedentario;

–          Assunzione di determinati farmaci o abuso di medicinali (soprattutto se per periodi prolungati);

–          Fattori psicologici (situazioni di stress, ansia per lunghi periodi).

 

In caso di disbiosi sarà necessario definire in modo chiaro le cause che originano questo disequilibrio e comprendere che tipo di alterazione si è creata. Tutto ciò sarà possibile eseguendo specifici test e prestando attenzione al proprio stato di salute quotidiano. Una volta diagnosticato lo stato di disbiosi intestinale sarà opportuno agire attraverso una terapia opportuna, volta a ripristinare l’equilibrio della flora batterica intestinale e l’integrità funzionale del nostro intestino.

In molti casi, soprattutto se si tratta della fase iniziale, potrà correggersi quest’alterazione modificando il proprio stile di vita e le proprie abitudini alimentari (integrando l’alimentazione con, ad esempio, integratori probiotici, enzimi digestivi, ecc.).

 

 

Probiotici, preziosi alleati della nostra salute.

 

La definizione di probiotico, fornita dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) è:

Un probiotico è un microrganismo somministrato vivo, con le capacità di migliorare la salute dell’uomo attraverso interazioni con l’ospite, se assunto in quantità adeguate“.

All’interno del nostro microbiota intestinale circa il 18% dei microrganismi presenti sono probiotici, i quali fanno parte del nostro sistema immunitario.

Le loro principali funzioni sono:

  • Difendere il nostro organismo dall’attacco di agenti patogeni (attraverso lo sviluppo di anticorpi specifici)
  • Essendo situati nei villi intestinali sono in grado di bloccare (o comunque limitare) il transito di tossine
  • Neutralizzare sostanze tossiche e/o cancerogene
  • Favorire la digestione di determinati alimenti
  • Produrre determinate vitamine (vitamina B e vitamina K) e antiossidanti.

Assumerne quantità adeguate attraverso l’alimentazione non farà che aiutare il nostro organismo a rimanere in salute, ad avere un sistema immunitario efficiente e ad avere un valido aiuto per il mantenimento della microflora orale ed intestinale.

 

 

 

 

 

 

Menu