Gentili pazienti…rieccoci.

Abbiamo già avuto modo di sostenere che l’’approccio terapeutico della medicina omeopatica è molto particolare, in quanto non prende in considerazione solo la malattia, ma il malato in sé. Non si valutano i singoli sintomi del paziente ma occorre tenere presente tutte le altre peculiarità che appartengono al soggetto in questione.

Abbiamo concluso lo scorso articolo analizzando le varie costituzioni in ambito omeopatico, proseguiamo la nostra analisi andando nello specifico di ognuna.

Prima di tutto occorre riprendere la distinzione fondamentale tra i vari tipi di costituzioni esistenti.

Prendiamo in esame le classifiche fondate da :

  1. Ippocrate → suddivide le costituzioni in base al sistema:

linfatico, sanguigno, bilioso, nervoso.

 

Ippocrate condusse un’analisi biologico-costituzionale che estese la dottrina dei quattro elementi fondamentali (Aria, Fuoco, Terra e Acqua) alla natura umana introducendo la teoria dei quattro umori. Tale teoria fu il primo tentativo di dare una spiegazione sull’origine e sulle motivazioni dell’insorgenza delle malattie. Secondo tale classificazione i quattro umori base (flegma, sangue, bile nera e bile gialla) governano il corpo umano determinandone lo stato di salute o di malattia. La predominanza di uno specifico umore sugli altri era determinante per la configurazione di quattro tipi psico-somatici fondamentali:

  • linfatico o flegmatico
  • sanguigno,
  • nervoso o malinconico,
  • bilioso o collerico.

Secondo tale teoria un eccesso o una carenza di uno qualsiasi dei quattro fluidi corporei presenti in un soggetto (umori) determinerà un influsso sul suo stato di salute. Vedremo ora i vari aspetti costituzionali ed i temperamenti di base caratteristici anche se, nessuna persona rappresenta un solo tipo e quindi un solo temperamento, ma sono un insieme di caratteri e fattori.

Il soggetto linfatico.

Caratteristiche fisiche: si presenta come un soggetto poco dinamico, corpulento, tendenzialmente appesantito, il colorito della pelle è tendenzialmente pallido, è un soggetto spesso obeso e lento nei movimenti. L’asse del corpo è tendenzialmente inclinato in avanti data la corporatura robusta-obesa, presentandosi a forma di “pera”.

Caratteristiche comportamentali: solitamente si tratta di un individuo calmo, pigro. Le sue abitudini alimentari sono spesso scorrette ed eccessive, il suo apparato digerente è soggetto ad un sovraccarico, per questo gli scarti metabolici si depositano a livello circolatorio, causando un rallentamento della circolazione ed un accumulo di tossine. Il soggetto linfatico soffre spesso di ipotiroidismo, è soggetto a ritenzione idrica, presenta pronunciate difficoltà digestive e problemi circolatori. Dal punto di vista psicologico si presenta come un soggetto che presenta predisposizioni verso psicosi depressive ed è estremamente comprensivo verso glia altri, risultando essere un ottimo conciliatore. Apparentemente tiene sotto controllo le emozioni, è calmo e poco eccitabile e sembra essere sempre costante in questo suo atteggiamento quando lo si incontra; non ama fare attività che lo affatichino e che lo esulino dalla sua normale sfera di normalità.

Il soggetto Sanguigno.

Caratteristiche fisiche: solitamente corrisponde ad un individuo con una corporatura massiccia, ha il viso quadrato ed il collo corto e grosso, può essere tendente all’obesità ma abbastanza tonica e non flaccida (come accade nel soggetto linfatico).

Caratteristiche comportamentali: solitamente si tratta di un soggetto con molte energie, pieno di vita, iperattivo e molto positivo. Spesso eccede nell’alimentazione, è un soggetto socievole e sincero, viene mosso dai sentimenti ed è per questo molto impulsivo. Se colpito da qualche patologia, si tratterà facilmente, di problemi della pelle e delle mucose in generale. In generale possiamo sostenere che non sia un soggetto con predisposizioni a malattie specifiche, però dato che eccede a tavola è un soggetto che tende al sovraccarico e può 

andare incontro a problemi circolatori, di emorroidi è quindi opportuno favorire il drenaggio del fegato.

Il soggetto Nervoso.

Caratteristiche fisiche: individuo solitamente magro e snello, delicato e debole sia dal punto di vista fisico sia psicologico. La costituzione si presenta gracile, il collo è lungo ed esile, il cranio è solitamente molto sviluppato rispetto al resto del corpo. La carnagione è spesso molto pallida.

Caratteristiche comportamentali: solitamente si tratta di un individuo triste, spesso avaro e con molteplici inibizioni, presenta una mente estremamente attiva, è un gran pensatore che non reagisce d’impulso. Tale soggetto è dominato dal sistema nervoso centrale. Spesso tale soggetto risulta decisamente asociale, non fa amicizia facilmente, chiuso in se stesso, nervoso e pessimista. La sua vocazione è quella di raggiungere la perfezione, ha molte doti ma per via della sua debolezza emotiva va spesso in depressione, passando rapidamente da un umore all’altro. Durante i momenti di grande estasi emotiva o di ispirazione sarà in grado di produrre qualche grande opera d’arte o di genio. Risulta un soggetto ipereccitabile, fisicamente è predisposto a nevralgie, crampi, può soffrire di insonnia e si demineralizza facilmente ed è preferibile che segua un’alimentazione ricca di fibre, calcio, magnesio e fosforo. A livello intestinale può avere problemi, alternando fasi di stipsi a fasi di diarrea.

Il Bilioso o Collerico

Caratteristiche fisiche : soggetto ben strutturato, con viso squadrato, il fisico risulta longilineo, muscoloso e tonico, ha un bel colorito ed è molto forte.

Caratteristiche comportamentali: è un soggetto con un temperamento impetuoso, pratico e deciso, dotato di una grande forza di volontà, risulta spesso autosufficiente, indipendente ed è molto attivo. Risulta un soggetto con molte idee, ambizioso, molto reattivo , assume sempre una posizione con istinti altruistici. La sua energia mentale lo porta a strafare e ad esaurire le sue energie, quindi per ricaricarsi tenderà a mangiare molti zuccheri e carboidrati che danneggeranno l’apparato digerente. Il rischio a cui sarà esposto il soggetto bilioso è legato all’apparato respiratorio e, per via dello stress, potrà soffrire di problemi circolatori e digestivi.

2) Nebel- Venier → Carbonico, fosforico, fluorico, sulfurico.

 

L’importanza del riconoscimento della costituzione di riferimento è legato all’ ICBS, ossia l’infiammazione cronica silente a basso grado e all’acidosi tissutale di

 basso grado. Con tali termini si indicano gli elementi che ci consentono di capire il come ed il perchè un determinato soggetto, con una specifica costituzione, sia predisposto a contrarre determinate patologie e non altre. Vi sono diversi fattori che svolgono una funzione stimolante dello stato di ICBS, e tra questi i principali sono: ormoni tiroidei, la prolattina, cortisolo, insulina, 

adipochine. Ognuno di questi gioca un ruolo fondamentale in ogni organismo e, in base alle diverse costituzioni, avrà un’influenza maggiore o minore sullo stato di salute e sull’equilibrio. Ad esempio: un soggetto con una costituzione di tipo fosfo-fluorica in periodi di stress, sia psicologico sia metabolico e nutrizionale, sarà più predisposto all’evoluzione di patologie che interessino il sistema ormonale ( con alterazioni della sfera sessuale), che riguardano l’aspetto psichico ( comportando stati di insonnia, deficit nell’attenzione e mnemonici) tendenza all’invecchiamento cellulare e tendenza precoce all’osteoporosi.

Vediamoli più da vicino… ognuno di questi presenterà somiglianze e punti in comune con la classificazione precedente di Ippocrate.

 

 

 

 

 

Soggetto carbonico.

Caratteristiche fisiche: dal punto di vista strutturale abbiamo uno scheletro solido, il viso è molto rotondo e definito, solitamente si tratta di una fisicità non longilinea ma piuttosto di una struttura tozza e che tende all’obesità, La corporatura massiccia non è distribuita su un corpo alto, i denti risultano perfettamente allineati e non soggetti a carie, gli occhi solitamente sono molto scuri.

Caratteristiche comportamentali: si tratta solitamente di un soggetto impulsivo, ama la compagnia e la buona tavola è gioviale e socievole, estroverso, passionale e crede molto in se stesso. Questo individuo potrà essere soggetto a problematiche legate alla digestione. Queste saranno dovute agli abusi nell’alimentazione e al non riuscire a fare sacrifici alimentari, avrà dunque anche una sofferenza dell’apparato circolatorio, ad esempio per sovraccarico di colesterolo.

Il soggetto Fosforico.

Caratteristiche fisiche: solitamente si tratta di un soggetto longilineo, magro, slanciato, presenta arti lunghi e sottili, elegante, lineamenti armonici, il suo viso è tendenzialmente allungato. I denti risultano di forma triangolare, di un bianco-fulgido tendente al bluastro e, sempre a livello del cavo orale, si nota spesso una malocclusione delle ossa mascellari. Il fosforico è un soggetto molto freddoloso.

Caratteristiche comportamentali: è un soggetto idealista e sognatore, spesso ha un lato artistico, soggetto che rapidamente si stanca, umore variabile, ipersensibile, possiede una notevole intuizione, è brillante e mostra di avere un’intelligenza viva e creativa. Comunica a gesti muovendo in modo sinuoso le mani (mentre il soggetto carbonico risulterà più deciso e schietto anche nella voce). I percorsi intrapresi da tale soggetto sono caratterizzati dalla presenza di picchi e discese, in quanto risulta estremamente lunatico e molto creativo.

Patologicamente risulta soggetto al dimagrimento e alla demineralizzazione. Risulta essere un soggetto che digerisce poco, per questo sarà un soggetto estremamente attento all’alimentazione. Altri aspetti patologici ricorrenti sono le affezioni a carico delle vie respiratorie e una certa vulnerabilità della funzione tiroidea.

 

Il soggetto Fluorico.

Caratteristiche fisiche: molto alto, estremamente magro, presenta una dentatura irregolare, con predisposizione alle carie e alle fratture ossee. 

Caratteristiche comportamentali: soggetto estremamente creativo, disordinato, poco organizzato e non metodico. A livello patologico avrà spiccate predisposizioni alla demineralizzazione, risulta delicato a livello di legamenti e a livello di scheletro. Presenta un sistema immunitario molto debole e ha un atteggiamento molto altalenante: passa da stati di euforia a stati depressivi, in tutto ciò ha pochissima energia.

Il soggetto sulfurico.

Caratteristiche fisiche: questo tipo di costituzione si distingue in: sulfurico grasso e sulfurico magro. In generale si tratta di soggetti con una statura robusta, con un colorito tendente al rosso ed il viso è di forma quadrata.

Caratteristiche comportamentali: solitamente ha un carattere tendenzialmente aggressivo, impulsivo e molto attivo. Spesso è nervoso e risulta essere un soggetto cronicamente intossicato e la sua tendenza è quella di eliminare stress e tossine attraverso le mucose (respiratorie, digestive, oculari, ecc).

Patologicamente è soggetto e cefalee e nevralgie ed il suo metabolismo tende ad alterarsi, questo può condurlo a soffrire di patologie quali diabete, gotta, calcolosi.

Lo sapevi che…

Anche nella medicina indiana, l’Ayurveda, esiste una classificazione delle costituzioni che indica le caratteristiche degli individui.

In tale classificazione esistono 3 possibili costituzioni:  Kapha, Pitta, Vata

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