Perché è importante comprendere qual è la nostra costituzione?

L’interesse clinico collegato allo studio delle costituzioni verte sul riconoscimento, in base proprio alle diverse caratteristiche morfologiche e metaboliche dei singoli individui, delle differenti predisposizioni patologiche, al fine di poter effettuare interventi mirati alla prevenzione sanitaria.

Quindi comprendere a quale tipo di costituzione apparteniamo si rivelerà estremamente utile in quanto ci consentirà di prevedere quali saranno le patologie a cui saremo probabilmente esposti e ci permetterà di intraprendere percorsi preventivi mirati e adatti al nostro organismo.

Cosa si intende per costituzione di un essere umano?

Con tale termine si intende indicare il complesso delle caratteristiche morfologiche, metaboliche-funzionali e psichiche, proprie di ogni individuo e legate prevalentemente a caratteri ereditari.

Tali caratteristiche (oltre che differenziare nell’aspetto esteriore ogni singolo individuo e consentire di classificare i diversi soggetti come appartenenti a determinate categorie, o tipi) rappresentano la somma di fattori genetici ed ereditari a cui si possono sovrapporre le influenze esogene (quindi esterne che derivano da alimentazione, clima, ecc.).

Per costituzione, l’omeopatia intende tutte le caratteristiche del soggetto nelle sue condizioni psicofisiche e fisiologiche: appetito, alimentazione, sentimenti, intuizione, termoregolazione, resistenza fisica, intelligenza ecc.

 

Il concetto di costituzione riflette una visione generale ed unitaria dell’organismo umano, che trova le sue antiche radici nella dottrina umorale: ossia quella che, secondo la concezione ippocratica, attribuiva lo stato di salute ad un perfetto equilibrio dei 4 fattori del corpo: sangue, flemma, bile gialla e bile nera o atrabile.

Successivamente, a partire dal 19° secolo, si ebbe un’evoluzione in materia: si integrarono le caratteristiche morfologiche con quelle funzionali, arricchendosi anche delle acquisizioni riguardanti la fisiologia e la fisiopatologia dei sistemi neurovegetativo e delle ghiandole endocrine.

Lo studio della costituzione, oltre a ricerche anatomiche (studi che riguardano la struttuta e la forma degli esseri viventi) , antropologiche (scienze che studiano l’uomo sia dal punto di vista di soggetto singolo, sia come comunità, aggregati di individui), antropometriche (ramo dell’antropologia che si occupa della misurazione e classificazione statistica dei caratteri morfologici dell’uomo e delle razze umane) e fisiologiche, prevede anche indagini di fisiopatologia generale (con tale termine ci si riferisce a quella specifica disciplina che si occupa di studiare le modificazioni del nostro organismo durante una condizione patologica).

Negli ultimi decenni lo studio delle costituzioni è stato riscoperto con lo scopo, univoco delle varie discipline mediche e dei vari professionisti, di mantenere uno stato di salute il più a lungo possibie, prevenire le diverse patologie e, in generale, di migliorare il più possibile la qualità della vita.

Tutto ciò ha condotto alla nascita di una rappresentazione fisio-patologica dell’organismo umano, del suo stato di equilibrio, di salute e di malattia.

A riguardo è importante citare la Biotipologia: cioè degli studi medici dei vari tipi costituzionali che giocano un ruolo fondamentale nella prevenzione di molte patologie, in quanto consentono agli esperti in materia di sapere a quali rischi di malattie sarà esposto il soggetto in analisi.

La ripresa di tali studi, in un’ottica moderna e con diverse integrazioni, risulta estremamente utile e consente di avere un alto numero di informazioni.

Nel mantenimento di uno stato di salute dell’organismo vi è la concorrenza armonica di più sistemi:

  • sistema immunitario,

  • ormonale,

  • psicologico,

  • neurologico;

le continue relazioni e comunicazioni tra questi permettono al nostro corpo di adattarsi alle varie condizioni e a mantenere un’omeostasi costante.

Il nostro corpo è sottoposto a continui stimoli che arrivano dall’ambiente esterno e che vengono definiti stimoli stressogeni.

Nel rispondere a tal stimoli il nostro corpo può reagire in diversi modi, in caso di stress eccessivo e prolungato potrebbe verificarsi una di queste situazioni:

  • l’adattamento alla nuova condizione ( seppure non salutare per il nostro organismo, come ad esempio uno stato di acidosi metabolica, diabete, stati di ansia e panico, ecc.)

  • evoluzione della malattia ( in base alla predisposizione della propria costituzione).

In base a queste nozioni possiamo comprendere come ogni costituzione abbia il suo stato di salute ed il suo stato che precede la malattia che è dovuto alla predisposizione biotopologica della costituzione in questione.

Ogni costituzione tenderà ad ammalarsi a livello dei vari sistemi, quindi a livello di : sistema ormonale, infiammatorio, cardio-vascolare, psico-cognitivo e metabolico.

In base alla predisposizione della costituzione, i vari sistemi di un individuo saranno maggiormente soggetti a non superare lo sbilanciamento iniziale e a diventare in modo rapido malattia.

L’approccio olistico-omeopatico quindi studia le diverse caratteristiche dell’individuo e consente di classificare ogni persona ad una specifica costituzione, conoscendo le varie predisposizioni alle malattie.

Le tendenze psicologiche ereditate geneticamente, invece, indicano un temperamento di fondo dell’individuo, anche se queste saranno soggette ad inevitabili modificazioni dovute all’ambiente circostante .

In base alle caratteristiche fisiche del viso, della voce, della lingua, delle mani e delle unghie il soggetto viene classificato secondo una diversa costituzione.

La classificazione delle costituzioni, adottata in omeopatia, è quella di Nebel, elaborata da Vannier e arricchita dagli studi di Henry Bernard: essa riconosce l’esistenza di tre modelli principali:

  • carbonico

  • fosforico 

  • fluorico

  • cui più tardi si accosterà una costituzione di riferimento (sulfurica).

Tali classificazioni hanno permesso con più facilità, attraverso la visione di un soggetto, di individuarne la costituzione e per migliorare gli squilibri ad essa correlati.

Nel prossimo articolo analizzeremo insieme le caratteristiche di ogni costituzione… Scopriremo a quale apparteniamo… e le caratteristiche intrinseche di ognuna!

A presto!

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