Gentili pazienti rieccoci.
Questa settimana si parlerà di alimentazione e di come questa influenzi lo sviluppo e la salute orale. Per esplorare a fondo il rapporto tra cibo e salute orale, prendiamo spunto dalla celebre affermazione di Linus C. Pauling : “una corretta alimentazione è la medicina del futuro“. Prima di addentrarci nel tema è fondamentale chiarire la differenza tra i concetti di alimentazione e nutrizione, due termini spesso confusi ma che in realtà designano due processi distinti anche se strettamente legati tra loro. La nutrizione, infatti, si riferisce alla scienza che studia come i nutrienti interagiscano con l’organismo per supportarne la crescita ed il funzionamento, mentre l’alimentazione riguarda l’atto concreto di mangiare, legato sia a bisogni fisiologici ma anche a fattori culturali, sociali e psicologici. Non tutti gli alimenti consumati sono essenziali per la salute, ma sono comunque fonti di energia e composti chimici che impattano sulla nostra biologia e sulla nostra salute.
Sotto il profilo della salute orale, una corretta nutrizione sin dall’infanzia è cruciale. Numerose evidenze scientifiche hanno dimostrato come un’alimentazione sana, fin dalla fase neonatale, contribuisca a prevenire malattie croniche come diabete, ipertensione, infarto ed alcuni tipi di tumore. Ma l’importanza di un’alimentazione equilibrata non si ferma a questo: è fondamentale anche per il benessere orale e per la prevenzione di disturbi orali, come carie e malattie gengivali. Sin dai primi anni di vita, è quindi essenziale insegnare ai bambini come mangiare correttamente (evitando zuccheri raffinati, grassi idrogenati e bevande zuccherate) preferendo una dieta ricca di frutta, verdura, fibre, cereali integrali e proteine. Questo approccio non solo promuove la salute generale, ma crea anche le basi per una bocca sana.
Alimentazione e sviluppo.
L’alimentazione gioca un ruolo cruciale anche nello sviluppo fisico della bocca e del viso. A partire dai sei mesi, per esempio, incoraggiare il bambino a masticare cibi solidi, anziché optare per pappe liquide o semiliquide, stimola lo sviluppo della mandibola e dei mascellari. L’introduzione di alimenti variati e di consistenza dura a partire dal primo anno di vita, aiuta anche a formare buone abitudini masticatorie che si riflettono positivamente sulla postura, sull’estetica e sulla funzionalità del sorriso. Non dimentichiamo che la masticazione non è solo un processo digestivo, ma è essenziale per l’equilibrio e la crescita delle strutture ossee facciali.
Masticazione e salute.
Il legame tra masticazione e salute orale è profondo. La locuzione latina “Prima digestio fit in ore” (cioè: la prima digestione avviene in bocca) riassume perfettamente come il processo di masticazione non solo prepari il cibo alla digestione, ma sia anche fondamentale per la salute delle gengive e dei denti. Doveroso risulta essere un riferimento al lisozima: enzima presente nella saliva che permette la prima digestione e combatte l’azione e di virus e batteri. (Importante soprattutto in condizioni di immunodepressione).
Masticare a lungo ed in modo corretto aiuta a rafforzare i tessuti di supporto dei denti, previene la formazione di carie e contribuisce alla pulizia naturale della bocca, stimolando la produzione di saliva, che agisce da detergente delle superfici dentali. Inoltre, masticare in modo corretto aiuta a mantenere l’efficienza dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM), riducendo il rischio di disfunzioni muscolari ed articolari.
Non a caso la perdita di denti, che compromette la capacità masticatoria, può portare diversi disturbi, tra cui problemi digestivi. I denti sono fondamentali per una corretta masticazione e la difficoltà nel triturare il cibo può compromettere l’assorbimento dei nutrienti e compromettere la salute generale. La ridotta efficienza masticatoria è un problema che non riguarda solo gli anziani, ma può colpire chiunque (compresi i bambini nel caso in cui perdessero precocemente un dente da latte) abbia una dentizione incompleta. Le persone con una dentizione mancante o danneggiata tendono ad evitare cibi duri e nutrienti essenziali come frutta, verdura e carne, aumentando il rischio di carenze nutrizionali.
Alimentazione e gengive.
L’alimentazione ha anche un impatto diretto sulla salute parodontale. Diete ricche di carboidrati raffinati e zuccheri sono state correlate ad un aumento del rischio di carie e malattie gengivali, in quanto favoriscono la proliferazione di batteri dannosi nel cavo orale ed un aumento di placca dentale. Questi batteri, nutrendosi degli zuccheri, producono acidi che danneggiano lo smalto dei denti ed aumentano l’infiammazione gengivale. Al contrario, una dieta equilibrata e povera di zuccheri è fondamentale per prevenire la parodontite e mantenere una buona salute orale.
Articolazione temporo mandibolare e masticazione.
Anche la disfunzione temporo-mandibolare è un tema che spesso si lega alla masticazione scorretta. L’articolazione temporo-mandibolare (ATM) è essenziale per il corretto movimento della bocca e la masticazione, ed è influenzata da fattori come la perdita di denti e la masticazione sbagliata. La disfunzione di questa articolazione può portare a dolore facciale, mal di testa e, se non trattata, a gravi danni ossei. Una corretta funzione masticatoria, quindi, non solo preserva la salute dentale, ma previene anche problematiche a livello muscolare ed articolare.
Infine, i professionisti della salute orale (odontoiatri ed igienisti dentali) dovrebbero essere visti non solo come esperti nella cura dei denti, ma anche come consulenti nutrizionali. Le loro competenze possono essere decisive nel consigliare i pazienti su quali alimenti favoriscono la salute orale e quali dovrebbero invece essere evitati. Cibi ricchi di calcio e fosforo, come latticini e pesce, rafforzano lo smalto dei denti, mentre le fibre presenti in frutta e verdura stimolano la produzione di saliva e aiutano a pulire la bocca e mantenere un livello di pH neutro. Al contrario, zuccheri e carboidrati raffinati dovrebbero essere evitati, poiché favoriscono l’insorgenza di carie e l’infiammazione gengivale.
Conclusioni…
La salute orale è strettamente legata all’alimentazione. Comprendere questo legame è fondamentale per ognuno di noi, in quanto un’alimentazione corretta non solo previene malattie dentali, ma contribuisce anche al benessere generale dell’organismo. La conoscenza scientifica, integrata con una corretta educazione alimentare, è essenziale per promuovere la salute, prevenire malattie e deve diventare una priorità per tutti coloro che lavorano nel campo del benessere.

