Gentili pazienti…bentrovati!

Il tema di questa settimana sarà la Curcuma e le sue proprietà!

 

Cos’è la curcuma?

La curcuma è una spezia unica, originaria dell’Asia meridionale, parente dello zenzero , ha un sapore delizioso ed è ricca di proprietà. Proprio per questi motivi non ha fatto fatica a trovare un posticino in tutte le cucine del mondo e ad essere chiamata “super spezia”. Aspetti fenomenali di tale sostanza sono legati alla sua appartenenza alle spezie della salute: usata da secoli in Asia e famosa per gli innumerevoli benefici per l’organismo umano.

 

 

Caratteristiche principali di tale spezia sono:

  • proprietà antiossidanti,
  • aiuta a prevenire malattie cardiache,
  • contribuisce al corretto funzionamento delle attività celebrali,
  • possiede importanti effetti anti-infiammatori sui tessuti orali e parodontali.

 

Abbiamo già avuto modo di sottolineare come stili di vita e abitudini alimentari corrette agiscano sui meccanismi di regolazione dell’infiammazione , determinando una riduzione degli effetti distruttivi dello stress ossidativo.

 

Sulle proprietà di questa spezia esiste ormai una letteratura molto vasta. All’interno della curcuma esiste una sostanza specifica, la curcumina, dotata di potenti proprietà anti-infiammatorie ed anti-ossidanti.

Essa aiuta a ridurre i trigliceridi, a mantenere sotto controllo le LDL ( cioè lipoproteine a bassa densità,comunemente conosciute come colesterolo cattivo) ed ha anche un effetto protettivo per il nostro fegato. Gli effetti positivi di tale spezia emergono soprattutto quando sottoponiamo il nostro fegato a stimoli esagerati: eccessiva assunzione di medicinali, cibi ed alcol. In questi casi sarà molto utile assumere la nostra alleata curcuma!

Oltre ai suddetti benefici, a seguito degli studi condotti, è emersa anche l’utilità della curcuma per ciò che riguarda la prevenzione del cancro ed il trattamento per curare il diabete.

Come in ogni cosa, la virtù sta nel mezzo, quindi bisogna prestare attenzione alle dosi: un’assunzione eccessiva di curcuma potrebbe avere effetti negativi sul nostro organismo ( potrebbe infatti causare diarrea, nausea o mal di testa), mentre un’adozione misurata non potrà che essere alleata della nostra salute ed una prevenzione di notevole efficacia.

 

CURCUMA E SALUTE ORALE.

 

 

 

Sin dai tempi antichi, la curcuma è stata utilizzata per porre rimedio ai disturbi orali.

In base alle recenti ricerche è emerso come l’estratto di curcuma sia addirittura in grado di agire sui processi cancerosi nella fibrosi sottomucosa del cancro orale nell’uomo, uccidendo le cellule del cancro e dimostrandosi estremamente utile nella cura di questo.

Nel nostro quotidiano la curcuma può essere utilizzata per la nostra salute orale come collutorio, per mantenere la nostra bocca sana e per tenere lontano la placca.

Tale spezia è stata attentamente studiata come alternativa naturale al collutorio per il trattamento dell’infiammazione del tessuto gengivale e, più in generale, per il trattamento della gengivite.*

Nel 2012, è stato pubblicato nel Journal of Indian Society of Periodontology, uno studio che ha coinvolto diversi pazienti affetti da gengivite (lieve o moderata) che avrebbero dovuto assumere un collutorio con estratto di curcumina e altri con clorexidina e ne sono stati monitorati i cambiamenti avvenuti rispetto allo stato di gengivite e di placca.

I risultati ottenuti al termine di tale studio hanno dimostrato come l’ estratto di curcuma era almeno altrettanto efficace quanto la clorexidina collutorio, nel migliorare la salute orale del paziente. 

 

 

Per concludere…

 

 

Sempre più ricerche confermano come le malattie di stampo infiammatorio possano essere meglio gestite intervenendo sull’alimentazione del paziente. Alcuni nutraceutici ( i nutraceutici sono quei principi nutrienti contenuti negli alimenti che hanno effetti benefici sulla salute) quali la curcumina, possono fungere da supporto alle terapie tradizionali.

La curcumina ha dimostrato di essere un valido antibatterico e anti-infiammatorio con notevoli capacità di:

  • ridurre la placca,
  • diminuire l’infiammazione gengivale.

Inoltre, nella cura della parodontite ha mostrato un’importante riduzione delle manifestazioni cliniche di infiammazione gengivale batterica.

 

Anche la parodontite potrebbe essere quindi meglio affrontata con interventi associati di terapia tradizionale, igiene orale domiciliare e supporto nutrizionale.

 

*La gengivite, come abbiamo avuto modo di sottolineare in precedenti articoli, è una malattia parodontale dovuta alla presenza di placca batterica, se non curata può evolvere in una forma di malattia parodontale che può essere altamente distruttiva. Alcuni dei sintomi più comuni associati con gengivite sono alito cattivo ( alitosi), sanguinamento e gengive infiammate e gonfie.

LO SAPEVI CHE?

In paesi come l’India la curcuma è considerata a tutti gli effetti una medicina, soprattutto nell’Ayurveda.

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