L’estate ti ha fatto dormire male? Potrebbe non essere solo colpa del caldo: attenzione alle apnee notturne.

Gentili pazienti bentrovati. Come sappiamo l’estate è il momento ideale per rallentare, rilassarsi ed ascoltare il proprio corpo. Le giornate più lunghe, il mare, il tempo libero e il cambio di routine possono anche rivelare aspetti della nostra salute che durante l’anno ignoriamo. Uno di questi è la qualità del sonno. Se durante le vacanze vi è capitato di svegliarvi più stanchi di quando siete andati a dormire, con mal di testa mattutini, se vi è stato detto “hai russato forte” o se avete notato frequenti risvegli notturni, potreste essere tra le tante persone che soffrono di OSAS (Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno), senza saperlo.

Che cos’è l’OSAS?

L’OSAS è una patologia ancora poco conosciuta, ma estremamente diffusa, che si manifesta con ripetute ostruzioni delle vie aeree superiori durante il sonno, causando brevi interruzioni della respirazione (apnee). Queste apnee, a volte anche centinaia per notte, impediscono un sonno profondo e ristoratore e mostrano ripercussioni su tutto l’organismo: affaticamento, difficoltà di concentrazione, irritabilità, cali dell’umore e, a lungo termine, anche ipertensione, rischio cardiovascolare aumentato e diabete.

Perché l’estate è il momento giusto per pensarci?

Durante le vacanze, dormendo in ambienti nuovi, cambiando orari o condividendo la stanza con familiari o amici, è più facile che qualcuno noti il russare altrui, le pause respiratorie o i risvegli agitati. Anche la maggiore attenzione al proprio benessere, tipica del periodo estivo, può portarti a riflettere su quei piccoli segnali che, durante l’anno, vengono ignorati magari per mancanza di tempo. E se durante una notte in hotel, al campeggio o in casa al mare avete notato episodi di apnea o russamento eccessivo, è il momento di agire. Non è solo una questione di comfort: l’OSAS è una patologia seria e sottovalutarla significa mettere a rischio la propria salute a lungo termine.

Settembre: il momento perfetto per fare chiarezza.

Il rientro a settembre è il momento ideale per prendere un appuntamento con il tuo odontoiatra di fiducia. Forse non lo sai, ma l’odontoiatra ha un ruolo fondamentale nel trattamento delle OSAS lievi e moderate. Dopo una valutazione iniziale, potrà indirizzarti verso un esame specifico: la poligrafia, il test che permette una diagnosi certa dell’OSAS. Si tratta di un esame non invasivo che può essere eseguito anche a casa, durante il sonno e che registra vari parametri (respirazione, ossigenazione del sangue, movimenti, ecc.). In base ai risultati, se viene confermata una forma di OSAS di grado lieve o moderato, il tuo odontoiatra potrà proporre una terapia con dispositivi orali su misura (MAD – dispositivi di avanzamento mandibolare), che mantengono le vie aeree aperte durante il sonno. Se verrà riscontrata una forma più severa ti verrà consigliata una visita presso specialista pneumologo e/o otorino per altre soluzioni terapeutiche.

La prevenzione parte dalla bocca.

Non tutti sanno che la conformazione della mandibola, la posizione della lingua e l’occlusione dentale possono influenzare il passaggio dell’aria durante il sonno. Gli odontoiatri specializzati in OSAS, possono fare una differenza enorme nella qualità del sonno, grazie a soluzioni personalizzate, non invasive e molto efficaci. Agire per tempo significa prevenire complicanze e tornare a dormire bene. E settembre, con i suoi nuovi inizi, è il momento perfetto per prendere in mano la tua salute e prenotare una visita.

Conclusioni.

Le vacanze estive sono un momento di ascolto e consapevolezza. Se hai notato qualcosa di strano nel tuo sonno (o te lo ha fatto notare chi dorme con te) non aspettare ancora per fare chiarezza. Parla con il tuo odontoiatra, prenota una valutazione e chiedi informazioni sulla polisonnografia domiciliare. Potresti scoprire che dietro la stanchezza diurna c’è una condizione trattabile e risolvibile, che ti permetterà di dormire e vivere meglio.

Il tuo sorriso merita il meglio!

Ti è piaciuto l’articolo e desideri maggiori informazioni sulla tua salute dentale? Contattaci telefonicamente o via email compilando il form per prenotare una visita senza impegno o per richiedere informazioni sul nostro studio!